Spettacoli alla Casa

un teatro vicino

Essere vicini vuol dire soprattutto non essere lontani. Vuol dire guardare alla nostra città e al nostro territorio con occhi attenti e voglia di esserne una parte importante. Vuol dire accompagnare ed essere accompagnati giorno dopo giorno, sentirsi parte di una comunità e cercare di contribuire a cambiamenti positivi. Vuol dire vedere le grandi occasioni di trasformazione che questi anni ci offrono e fare la nostra parte perché le cose migliorino, i rapporti siano più veri, le relazioni più durature. Il programma di spettacoli e proposte che abbiamo pensato per la stagione 2017-18 va in questa direzione, fare di uno spazio periferico (anche se è difficile parlare di periferia in una piccola città come la nostra) un centro vicino alle persone e alla loro voglia di verità e sincerità. In un mondo impreparato al cambiamento, ricoperto da indotte paure, che rischia la perdita di valori e dove la cultura appare sempre più un inutile accessorio, essere vicini vuol dire poter riaprire le porte a un sentimento di condivisione e di appartenenza, a uno spazio di divertimento, riflessione e poesia. Lontani da luoghi comuni, mode, aspirazioni egoisticamente materiali. Vicini a chi ha voglia di vicinanza, e così poter camminare assieme.

stagione 2017/18

4 Novembre
18 Novembre

La Vecchia

Artisti Drama
25 Novembre

Fail

Compagnia Franzè
2 Dicembre

La Metamorfosi Di Mr. Punch In Père Ubu

Compagnia dell’Atelier delle Figure
3 Dicembre

Riccioli D’oro

Teatro degli Accettella
9 dicembre

L’ultima Madre

Compagnia Nervitesi
16 dicembre

Tratti nel cuore

Riccardo Duranti
16 dicembre

Rumore umano

Teatro Patalò
13 gennaio

La Strada Di Casa

Teatro Zigoia
14 gennaio

Lo Zoo Di Pinocchio

Drammatico Vegetale
20 gennaio
3 febbraio
4 febbraio

Robin Hood

Armamaxa Teatro
24 febbraio
11 marzo

Capitani Coraggiosi

Bam Bam Teatro
22 marzo

Le voci di un eco

Le voci di un eco
24 marzo

Viaggio italiano

Emergency programma Italia
26 marzo

Un calcio al razzismo

Club Arpad Weisz Bologna Calcio Fc.
7 aprile

Black Lights

Andrea Baldassarri – Tommaso Monza
sabato 4 novembre 2017 – ore 21

Magico Piccolo Principe

Bustric
Spettacolo anche per ragazzi

Il mondo di Bustric è fatto di magia, giochi di prestigio, giocolerie, pantomima, parole e musica. Il Piccolo Principe diviene spunto di scene che si dilatano e creano sorprese, in una rappresentazione libera e leggera, dove la scena semplice si trasforma a seconda del momento, divenendo ogni volta paesaggio e spazio magico, diverso. La narrazione, anche se a volte è complessa, si risolve sempre con inventiva e semplicità, quella semplicità che nasce dal superamento di fronzoli e decori inutili. Si va dritto al cuore delle cose. Se si libera la mente e con essa la fantasia e se si dà spazio al gioco, tutto può essere rappresentato.

sabato 18 novembre 2017 – ore 21

La Vecchia

Artisti Drama

La Vecchia è una commedia malinconica per due personaggi interpretati da Stefano Vercelli e Marco Manchisi. Un mago, di quelli che potremmo trovare in un piccolo garage sulla via Salaria, legge i tarocchi a un poeta inquieto. Il poeta, che vorrebbe essere Rimbaud, consulta il mago per conoscere l’origine di quel dolore che gli contorce lo stomaco a ogni risveglio. Le carte parlano attraverso la voce del mago, rivelano scenari, prevedono sparizioni, richiedono un rito magico. Una tragedia- finalmente!- solleverà il poeta dal dolore dell’anima. La carta della Vecchia corrisponde all’ Arcano Maggiore numero 13, la morte.

sabato 25 novembre 2017 – ore 21

Fail

Compagnia Franzè

Esito della Residenza alla Casa del Teatro Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna Fail è la rilettura incarnata del legame tra una figlia e un padre attraverso l’esperienza del fallimento della sua azienda. La scena nasce dalla necessità di rielaborare un materiale umano complesso, biografico e simbolico, per potersene distaccare e per ritrovare libertà. Il fallimento è esplorato come attitudine e propensione dell’individuo a mettere in atto un insieme di azioni, in un continuo intersecarsi di proiezioni sul futuro e conseguenze delle scelte passate, valutazioni errate, slanci onesti e coraggiosi, in un presente controverso.

sabato 2 dicembre 2017 – ore 21

La Metamorfosi Di Mr. Punch In Père Ubu

Compagnia dell’Atelier delle Figure

Ubu Re è uno spettacolo di burattini la cui drammaturgia è uscita da un viaggio dentro il noto testo di Jarry, il suo ventre ingordo, la sua violenza nativa, la sua accattivante codardia e le sue crudeltà. Il confronto fra il linguaggio del Punch and Judy Show e il dramma di Jarry ci ha fatto realizzare che i due caratteri si sovrappongono. Alle antiche scenette del teatrino britannico si sono aggiunte le vicende di Ubu, con l’inserimento di Sganapino e Sandrone, due maschere della Commedia bolognese, creando sentimenti forti e primordiali, pulsioni che esplodono, comicità irresistibili e catarsi.

Domenica 3 dicembre 2017 – ore 16

Riccioli D’oro

Teatro degli Accettella
Spettacolo per ragazzi

Riccioli d’oro è una tra le più popolari fiabe anglosassoni che in questa messa in scena, per attore e marionetta, è ambientata nello studio di un vecchio astronomo. Con una grande cartina del cielo stellato alle sue spalle, cerca di spiegare ai bambini le costellazioni dell’Orsa Maggiore e Minore. Improvvisamente compare una bimba con i lunghi capelli ricci a cui il vecchio comincia a raccontare la storia di Riccioli D’oro, la bambina imprudente e vivace che si era intrufolata nella casa della Famiglia degli Orsi addormentandosi nel letto del piccolo Orsetto…

sabato 9 dicembre 2017 – ore 21

L’ultima Madre

Compagnia Nervitesi

L’ultima madre è un viaggio in una Sardegna antica ma non troppo, intrisa di tradizioni e scaramanzie, popolata da comunità spesso solo al femminile. Fra queste, una donna apparentemente come le altre, veniva investita del grave compito di aiutare i moribondi al trapasso. L’accabadora. In questo spettacolo di teatro danza le 4 performers prestano il corpo a voci antiche, evocando le prefiche, che insieme ai familiari del defunto si lasciavano andare al s’attittu, manifestazione di dolore e disperazione. Celebrano la maschera dei Mamuthones e giocano con donne che non esistono più.

sabato 16 dicembre 2017 – ore 17

Tratti nel cuore

Riccardo Duranti

Incontro con Riccardo Duranti, traduttore dell’opera omnia di Raymond Carver (e altro), Tratti nel cuore (dedicato a Guido e Giovanni)

sabato 16 dicembre 2017 – ore 21

Rumore umano

Teatro Patalò

Progetto Interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo di MiBACT e Regione Emilia Romagna

Uno studio sulla lingua, sulla traduzione di parole, sentimenti, ricordi in un altro linguaggio. Sulla lontananza a e sulle zone di confine. Un incontro con il pubblico al termine di tre anni di residenza, un omaggio alla Casa del Teatro che ha ospitato la nostra resistenza. Con il desiderio ostinato di mostrarsi nudi aldilà della finzione, e di farlo proprio grazie alla finzione, esplorando le possibilità delle arti performative.
Il titolo dello studio è una citazione da Raymond Carver. Che cosa resta del nostro essere umani? Che cosa ci contraddistingue come esseri umani? Posso sentire il battito del cuore di altri esseri umani?

sabato 13 gennaio 2018 – ore 21

La Strada Di Casa

Teatro Zigoia

“Alla morte della sorella di mia nonna, fu ritrovato in un baule nascosto un mucchio di biancheria interamente confezionata a mano, tessuti vecchi eppure nuovi, mai indossati. La mia bisnonna e i suoi figli erano arrivati in Grecia da Costantinopoli negli anni ’20. Forse quegli abiti appartenevano a un passato sul quale si era steso un velo di silenzio?” La Strada Di Casa vuole interrogarsi sulla condizione di chi è stato sradicato: il profugo, colui che non può mai tornare a casa. Ma vuole anche riflettere sul bisogno di ritrovare le proprie origini, di rompere il silenzio che spesso è venuto a coprire la storia dei nostri antenati.

domenica 14 gennaio 2018 – ore 16

Lo Zoo Di Pinocchio

Drammatico Vegetale
Spettacolo  per ragazzi

Nello Zoo di Pinocchio i tanti animali che popolano le pagine del libro si ritrovano in scena e prendono vita, con poche parole e l’incanto delle figure. Due improbabili demiurghi (il gatto e la volpe?) li animano creando uno strano bestiario che va dal grillo parlante che non parla, ma frinisce, al pulcino e la gallina, al colombo viaggiatore, al serpente, al gigantesco pescecane; un bestiario o uno zoo, che ci indica la giusta strada alla ricerca della figura di Pinocchio, alla ricerca della nostra umanità. I due demiurghi finalmente ci guidano all’albero da cui nasce Pinocchio, il nostro eroe.

sabato 20 gennaio 2018 – ore 21

Quelle Ragazze Ribelli. Storie Di Coraggio

Teatro Due Mondi
Spettacolo anche per ragazzi

Due attrici attraversano le storie di donne che hanno vissuto con coraggio il loro tempo e sono state esempio di ribellione contro convenzioni e stereotipi culturali e che hanno realizzato il loro sogno di libertà. Il tono leggero e irriverente, intenso e divertente con cui “le ragazze ribelli” accompagnano il pubblico in un viaggio dalla fine del‘ 800 sino ai giorni nostri, fa esplodere sulla scena tutta la loro forza e la loro umanità. Attraverso le storie di Rosa, Teresa, Giulia, Malala, Shymaa, Paula si parla di discriminazioni di genere e di razza, del dramma della guerra, dei soprusi verso i più deboli, di bullismo e della mancanza di libertà di espressione.

sabato 3 febbraio 2018 – ore 21

Orlando Furiosamente Solo Rotolando

Armamaxa Teatro

Accampamenti, cavalieri, dame, duelli, incantagioni, palazzi, armature, destrieri: quelle le vicende colorate dei paladini di Carlo Magno e dei terribili saraceni, raccontate con nient’altro che voce e gestualità, tromba e sgabello. Un vortice di battaglie ed inseguimenti il cui motore è sempre la passione, vera o presunta, per una donna, un cavaliere, un ideale. Storie senza tempo di uomini d’ogni tempo. Le parole dei canti di Ariosto prendono nuova vita, un po’ tradite un po’ ri-suonate, e la narrazione avanza tra guizzi di folgorante umorismo e momenti di grande intensità.

domenica 4 febbraio 2018 – ore 16

Robin Hood

Armamaxa Teatro
Spettacolo  per ragazzi

C’era una volta Roberto di legno che colpiva sempre nel segno. Bandito e gentiluomo, Robin Hood si ribella alle ingiustizie e alle prepotenze dei potenti. Brigante e paladino insieme, Robin è dalla parte dei contadini e dei pastori: ruba ai ricchi per dare ai poveri. Difensore del popolo, incarna in sé l’aspirazione universale dell’uomo alla libertà. C’era una volta un bambino che decise di salire sugli alberi per sottrarsi alle ingiuste leggi del mondo dei grandi e guardare il mondo da lassù, stringerlo tra l’indice e il pollice della sua mano, metterselo in tasca e portarselo via.

sabato 24 febbraio 2018 – ore 21

Il Trattato Di Economia

Aldes

Trattato di Economia è un progetto performativo tra parola e gesto che si interroga sul denaro, sul suo valore, sulla sua invadente onnipresenza e sulla sua sostanziale mancanza di rapporto con la realtà. Porsi ai margini del contratto per renderne palesi i paradossi inventando situazioni limite e domande inappropriate è il modo per riprendere possesso, almeno simbolicamente, di ciò che non si capisce e non si controlla annientandolo con una risata liberatoria. Uno spettacolo nel quale economia, arte e morale si aggrovigliano con esiti paradossali.

domenica 11 marzo 2018 – ore 16

Capitani Coraggiosi

Bam Bam Teatro
Spettacolo  per ragazzi

Capitani Coraggiosi, tratto dal romanzo omonimo di Rudyard Kipling, fa riflettere sull’importanza dell’amicizia e il valore dell’esperienza ai fini della crescita personale. Racconta la vicenda di Harvey, un ragazzino viziato e figlio di un miliardario, abituato ad essere servito ed esaudito in ogni suo desiderio. Durante una traversata che dovrebbe portarlo in Europa, Harvey cade in mare, ma viene salvato da un pescatore di merluzzi, Manuel. Grazie alle avventure vissute a bordo del peschereccio We’re Here scoprirà quanto sia impegnativo esaudire ogni suo capriccio.

giovedì 22 marzo 2018 – ore 21

FUORI PROGRAMMA – XIV settimana di azione contro il razzismo 2018

Le voci di un eco

Le voci di un eco

con Ismaël Fousseni, Alberto Bedeschi, Isabella Superbi, Umberto Rinaldi, Gianluigi Tartaull

“Le voci di un eco” è il titolo di una performance teatrale che racconta di viaggiatori, di migranti del passato, del presente e del futuro. Tutti accomunati dalla necessità di fuggire dalla guerra o dalla fame e desiderosi di crearsi altrove un futuro stabile e sereno. Dalle migrazioni degli italiani in America del primo ‘900 a quelle dei migranti odierni. Testimone di queste ultime sarà Ismael Fousseni, giovane migrante del Benin, che dopo un viaggio lungo e pericoloso, per terra e per mare, in cui ha messo in gioco tutto di sé, è approdato a Faenza, dove ha trovato accoglienza e serenità. Dal suo racconto scopriamo che, pur in epoche diverse, la disperazione e lo spirito di sopravvivenza sono rimasti gli stessi. Quello che importa è guardare lontano, continuare a sperare nel futuro, e farlo insieme, perché solo così si possono combattere e forse vincere le diseguaglianze di questo mondo.
I protagonisti di questa performance di teatro civile sono Alberto Bedeschi, attore e regista, Isabella Superbi, narratrice, e Ismael Fousseni, poeta migrante. Le musiche sono state scelte da Umberto Rinaldi e Gianluigi Tartaull nel repertorio popolare e cantautorale e vengono eseguite dal vivo dagli stessi.

sabato 24 marzo 2018 – ore 21

FUORI PROGRAMMA – XIV settimana di azione contro il razzismo 2018

Viaggio Italiano

Emergency programma Italia

in collaborazione con Emergency Faenza
Emergency programma Italia
con Mario Spallino
testo e regia Patrizia Pasqui

In scena, insieme a Mario, medici, mediatori culturali, migranti, indigenti… e un barbiere toscano! Le loro storie, tutte vere, metteranno alla prova le nostre certezze, porteranno alla luce l’inadeguatezza dei luoghi comuni a cui tutti, per abitudine o ignoranza, spesso ricorriamo.
Un viaggio dal Nord al Sud compiuto dall’attore dello spettacolo per vedere da vicino la realtà di cui ha sentito parlare, per diventare così un testimone oculare e condividere domande e scoperte con il pubblico.
Mario ci porterà in Puglia, tra i raccoglitori stagionali, gli “invisibili”, sfruttati e senza diritti, e proprio lì incontreremo un’idea che ha messo le ruote: il Polibus di EMERGENCY, un ambulatorio mobile che raggiunge le aree agricole, i campi nomadi o profughi e porta aiuto e cure a chi ne ha bisogno. Poi in Sicilia, al Poliambulatorio di Palermo e a Siracusa, dove si assistono gratuitamente i migranti ma anche italiani in stato di bisogno. E il Sud non finisce… Polistena, Reggio Calabria, dove i pazienti vengono accolti in un palazzo confiscato alla ‘ndrangheta. E ancora: Castelvolturno, la più grande città africana d’Europa, dove “l’uomo bianco italiano” è l’eccezione.(…).

lunedì marzo 2018 – ore 21

FUORI PROGRAMMA – XIV settimana di azione contro il razzismo 2018

Un calcio al razzismo

in collaborazione con il Club Arpad Weisz Bologna Calcio Fc.

GODFRED
di Claudio M.Cioffi
proiezione del documentario su G. Donsah
a seguire
presentazione della ristampa anastatica del libro “IL GIUOCO DEL CALCIO” di A. Weisz e Aldo Molinaro, scritto nel 1930 da uno dei più grandi allenatori della storia del calcio italiano e ripubblicato ora da Minerva Edizioni.
interverranno
Riccardo Isola, giornalista
Claudio M.Cioffi, BFC TV, regista
Carlo Caliceti, responsabile comunicazione Bologna FC
Carlo F. Chiesa, storico e giornalista
Il Club Rossoblu internazionale Arpad Weisz nasce nell’aprile del 2011 da un’idea del suo Presidente e fondatore Stefano Salmi che attraverso le parole del papà Salmi Guerrino che conobbe personalmente Arpad Weisz negli anni trenta a Bologna, ha avuto modo di conoscere le gesta di questo grande personaggio.Un’innovatore in campo calcistico che scoprì Giuseppe Meazza e vinse il primo scudetto a girone unico italiano con l’inter di Milano (…).

sabato 7 aprile 2018 – ore 21

Black Lights

Andrea Baldassarri – Tommaso Monza

I due protagonisti disegnano coi movimenti una composizione grafica che ricorda un’ incisione a puntasecca fatta di grigi e fragili rilievi bidimensionali. Poi col crescere della voce nera registrata della Jackson i due corpi dialogano fino allo scontro, mentre affiora il tema della tragedia fisica dei migranti, del rapporto brutale con la fatica di sopravvivere, e nelle scene finali sulle musiche di Bosso essi si avvolgono, lottano, scompaiono in un cellophane che funziona da deus ex machina fatale.