RESIDENZA-NARDINOCCHI / MATCOVICH

Progetto Residenze per Artisti nei Territori realizzato con il contributo di Mibact, Regione Emilia Romagna, Teatro Due Mondi.

NARDINOCCHI / MATCOVICH /Montesilvano

9 dicembre 2020/23 dicembre 2020_Residenza Artistica per Arturo

Arturo

di e con Laura Nardinocchi, Niccolò Matcovich
scena Marco Guarrera, Claudio Petrucci
illustrazione Virginia Taroni
sound design Dario Costa

Vincitore Premio Scenario infanzia 2020 ex aequo

Motivazione della Giuria
Arturo affronta in modo sobrio e composto il dolore per la morte del padre senza mai scadere nella retorica e riunendo in un’emozione autentica le nuove generazioni e il pubblico adulto. Lo spettacolo ci invita a riflettere sulla figura del padre e a confrontarci col tema della morte, spesso tabù sulla scena e nella vita.
Utilizzando un interessante dispositivo drammaturgico, lo spettacolo si modula diversamente grazie all’interazione con gli spettatori e chiede ogni volta ai due interpreti di rendere unica e irripetibile la loro performance.
Un teatro di verità che, grazie all’autenticità dei due protagonisti, rende incerto il confine della rappresentazione.

Descrizione del progetto

Arturo è una delle stelle più luminose del cielo.
Arturo è il nome di un bambino che non è ancora nato.
Arturo è il passaggio di testimone da chi c’era prima a chi ci sarà.
Noi siamo il ponte di due generazioni che non si incontreranno mai.

Il progetto nasce dall’incontro di due registi/autori che condividono lo stesso dolore: la perdita dei propri padri. Da qui l’esigenza di mettersi in scena in prima persona senza la mediazione degli attori, lavorando su due differenti piani: quello dei padri che si raccontano in prima persona e quello in cui emerge il punto di vista dei figli.
I due piani si invertono, si intersecano, si mischiano e a volte quasi si confondono.
Sul palco si costruisce un puzzle della memoria, composto di dodici pezzi – corrispondenti ad altrettante scene – i cui titoli saranno scritti dagli spettatori prima dello spettacolo, per poi essere mischiati e disposti nello spazio in maniera casuale.
Ciò permette al lavoro di avere una struttura mutevole, non replicabile e dalle “infinite” combinazioni, proprio come l’andamento della memoria.
L’intento è di trattare la morte, spesso vista come un tabù, con la voglia non di compatirsi o cercare conforto, bensì trasformando il dolore in atto creativo.

Note sulla compagnia

Laura Nardinocchi, nata a Pescara nel 1993, si diploma al corso di regia e dramaturg presso l’Accademia d’Arte Drammatica Cassiopea di Roma, condotto da Luciano Colavero e Francesca Macrì. È regista e drammaturga della compagnia Rueda teatro. Il suo ultimo spettacolo Pezzi vince il Roma Fringe Festival 2019.

Niccolò Matcovich, nato a Roma nel 1989, si diploma in drammaturgia presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Nel 2016 è tra i fondatori della compagnia Habitas e, dall’estate del 2018, cura la direzione artistica di CastellinAria – Festival di Teatro Pop.

Data

09 Dicembre 2020 - 23 Dicembre 2020

Ora

08:00 - 18:00

Luogo

Casa del Teatro
Via Oberdan, 9/a, 48018 Faenza RA
Teatro Due Mondi

Organizzatore

Teatro Due Mondi
Telefono
0546 622999
Email
info@teatroduemondi.it
Sito web
https://teatroduemondi.it/