YAKOUBA E IL LEONE

domenica 15 marzo 2020 ore 16
Silvia Scotti
YAKOUBA E IL LEONE
per ragazzi

Yakouba e il leone è una storia di iniziazione che trae i suoi riferimenti dalla cultura Masai e si allarga nello sforzo di raccontare le difficoltà, gli ostacoli ma anche gli scrupoli morali che si incontrano nel percorso per diventare grandi. “Esprimi il tuo desiderio perché dove c’è sogno c’è sempre realtà”, questa è la frase che tutt’ora viene consegnata ai giovani nei villaggi, nel centro dell’Africa, prima di essere ammessi alla vita adulta. Yakouba, come tanti altri coetanei desidera diventare un guerriero valoroso e rispettato e per raggiungere il suo desiderio si mette in cammino.

di e con Silvia Scotti
Maschere e oggetti di scena Angela Pezzi
Sedia Donatello Galloni
Foto di scena Emanuela Savi
Si ringrazia il Teatro Due Mondi per il sostegno e la supervisione artistica del progetto.

Questa storia ha molti ingredienti in comune con le fiabe tradizionali: la dimensione del rito; l’eroe (il protagonista) che vuole acquisire un ruolo utile per la sua comunità; la figura del mentore (il nonno), che fra gli anziani del villaggio accompagna il protagonista; le prove da superare; l’incontro con l”altro”; l’antagonista (il leone); il confronto con la paura che fa scoprire risorse e capacità e il tema della scelta individuale.
Di questi ingredienti non sono rimaste molte tracce nei percorsi di crescita dei ragazzi di oggi.
Proprio per questo motivo lo spettacolo può incantare e colpire un giovane pubblico fatto di ragazzi e ragazze che desiderano “diventare grandi”, non sanno come fare e acquisiscono sempre più in ritardo rispetto al passato autonomie e responsabilità, perché manipolati dai media o immersi in dinamiche complesse con gli adulti di riferimento.
I giovani spettatori possono immedesimarsi nella sfida del protagonista: compiere una scelta, rinunciare al proprio desiderio e affrontarne le conseguenze. Si diventa guerrieri uccidendo senza fatica un leone già ferito? Qual’è l’azione che davvero dimostra coraggio? Il protagonista mette a rischio il proprio desiderio, sicuro che “dove c’è sogno ci sia sempre realtà”. L’attrice in scena narra la storia divertendosi a “mostrare” differenti personaggi. L’utilizzo essenziale della parola lascia spazio all’azione e alle immagini che vengono create. La maschera permette di dare corpo e voce alla presenza degli animali. Lo stile essenziale della scena lascia al pubblico la possibilità di entrare nel racconto e immaginarne i particolari.

Silvia Scotti
Ha una formazione parallela in ambito teatrale e educativo.
Appassionata di albi illustrati si è avvicinata al teatro ragazzi attraverso due formazioni promosse da ATER formazione, “Sceneggiatori teatrali per l’infanzia e la gioventù” e “Attore autore linguaggi e tecniche per un teatro dell’immaginario”.
Ha iniziato lo studio del movimento a Bruxelles “Scuola internazionale Lassad” (metodo Lecoq) rientrata in Italia ha fatto parte per tre anni del gruppo di ricerca sul movimento (Laban Movement analysis) condotto da Maria Consagra.
Si è avvicinata al Teatro Due Mondi, seguendo il loro lavoro da vicino, attirata dalle abilità artistiche e l’“attenzione all’umano”.
Ha collaborato con Antonio Viganò, Centro teatrale Mamimò;
Fra gli insegnanti che ha incontrato: Naira Gonzales, Alberto Grilli, Angela Pezzi, Renata Molinari, Roberto Anglisani, Daniela Piccari, Maurizio Bercini, Marina Allegri, Fabrizio Montecchi, Roberto di Camillo, Andrea Ruberti.
Conduce laboratori teatrali rivolti a bambini e adolescenti, anche con obiettivi di inclusione sociale.

Prenotazione Evento

Disponibilità Biglietti: 76
The ticket is sold out. You can try another ticket or another date.

Data

15 Marzo 2020

Ora

16:00 - 18:00

Luogo

Casa del Teatro
Via Oberdan, 9/a, 48018 Faenza RA
Teatro Due Mondi

Organizzatore

Teatro Due Mondi
Telefono
0546 622999
Email
info@teatroduemondi.it
Sito web
https://teatroduemondi.it/
Prenota