Laboratori

Elemento centrale del nostro lavoro è la pedagogia, considerata come momento di scambio e dialogo con la comunità. In questi anni abbiamo condotto numerosi progetti pedagogici sul territorio nazionale e all’estero rivolti alle giovani generazioni e, in particolare, a fasce sociali che vivono condizioni di forte disagio. Questa lunga esperienza ha costruito un metodo capace di mediare tra culture diverse, mettere in relazione e sviluppare processi di integrazione che contribuiscono a creare una comunità solidale. Il lavoro teatrale e artistico diventa così strumento di inclusione sociale che accoglie anche soggetti non-teatrali  interessati al teatro come mezzo efficace che incide sugli individui e sulla realtà, creando dialogo, bellezza, comunicazione e emozione. I progetti con i non-attori si prefiggono di dare voce ai gruppi sociali più deboli o marginalizzati: per loro il teatro diventa veicolo di comunicazione sociale e al contempo efficace strumento di crescita personale. Gli sviluppi più recenti di questo lavoro hanno visto intensificarsi l’impegno in ambito sociale e in particolare quello con i migranti, profughi e richiedenti asilo con i quali da circa 7 anni costruiamo momenti di accoglienza, conoscenza e dialogo. Alcuni dei progetti più recenti che ci hanno visto al lavoro:

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  • 2017 SENZA CONFINI (Faenza) laboratorio di teatro partecipato.
  • SENZA CONFINI EDIZIONE STRAORDINARIA (Ravenna) laboratorio di teatro partecipato.
  • SENZA CONFINI EDIZIONE STRAORDINARIA (Brescia) laboratorio di teatro partecipato.
  • Le théâtre de rue comme outil pour l’inclusion social, laboratorio di teatro partecipato (EL KEF , Tunisia).
  • IMEG Innovatives und multiperspektivisches Methodentool für eine multikulturelle europäsiche Gesellschaft-Strumenti metodologici innovativi e multidisciplinari per una società Europea Multiculturale – KA2 PARTENARIATO STRATEGICO ERASMUS+ (Faenza, Vienna, Friburgo, Palermo).
  • 2016 SENZA CONFINI (Faenza) laboratorio di teatro partecipato.
  • LE STAFFETTE DEL LAVORO (Faenza) un progetto partecipato a difesa di un diritto.
  • WORKSHOP BORDERLESS – Inclusive Theatre (Porsgrunn, Norvegia) Porsgrunn International Theatre Festival laboratorio di teatro partecipato.
  • 2015 SENZA CONFINI (Faenza) laboratorio di teatro partecipato.
  • INKLUSION DURCH THEATER (Colonia, Germania) Progetto europeo. Laboratorio di teatro partecipato.
  • SENZA CONFINI EDIZIONE STRAORDINARIA (Bergamo) laboratorio di teatro partecipato.
  • LABORATORI TEATRALI, PROGRAMMA DI COOPERAZIONE DECENTRATA-POLITICHE MINORILI IN SERBIA (Loznica-Kragujevac, Serbia) laboratorio di teatro partecipato per bambini.
  • TER OU NAO TER Inclusão através do teatro Progetto europeo. Laboratorio di teatro partecipato (Porto, Portogallo) Festival Internacional de Marionetas do Porto.
  • INCLUSAO ATRAVES DO TEATRO (Lisbona, Portogallo) Progetto europeo. Laboratorio di teatro partecipato.
  • LE MAS EN SCENE (Vaulx-en-Velin, Francia) Progetto europeo. Un stage de pratique théâtrale pour une rencontre interculturelle au cœur de la ville.
  • LE STAFFETTE DEL LAVORO (Faenza) un progetto partecipato a difesa di un diritto.
  • 2014 ACCADEMIA DI STRADA DI NAIROBI (Nairobi, Kenia) un progetto triennale di formazione dei formatori per un teatro di strada, all’interno del programma di AMREF Italia Children in need.
  • GIVING VOICE (Faenza) teatro per l’alfabetizzazione linguistica WOKRSHOP GRUNDTVIG.
  • SENZA CONFINI (Faenza) laboratorio di teatro partecipato.
  • WORKSHOP – UNTERWELT, (Colonia, Germania) Sommerblut – Festival der Multipolarkultur.
  • TANKER OM FRIHET-riflessioni sulla libertà, (Fredrikstad, Norvegia).
  • 2013 INCONTRI (Italia, Brasile, Bolivia, Portogallo, Francia) Progetto europeo (programma Youth in Action – azione: Youth in the World) finalizzato all’inclusione sociale di oltre 100 giovani provenienti da aree geograficamente (villaggi rurali della Bolivia) e socialmente (favelas brasiliane, quartieri periferici di Porto) disagiate di 4 diverse nazioni.
  • ACCADEMIA DI STRADA DI NAIROBI (Nairobi, Kenia) un progetto triennale di formazione dei formatori per un teatro di strada, all’interno del programma di AMREF Italia Children in need.
  • GRENZENLOS (Colonia, Germania) laboratorio di teatro partecipato.
  • 2012 AL-MASRAH (Italia e Palestina) Progetto europeo. Scambio multiculturale fra attori contemporanei per rafforzare e consolidare il patrimonio artistico e a promuovere le capacità e il talento artistico dei giovani.
  • 2011-2012 CAROVANA METICCIA (Faenza) progetto di pedagogia per l’inclusione sociale dei profughi.
  • GIORNATA DELLA MEMORIA (Faenza) Laboratori Scuole Medie con presentazione di spettacoli all’aperto.
  • 2011 QUANDO IL TEATRO INCONTRA I PROFUGHI (Lugo) laboratorio interculturale per l’incontro e l’inclusione sociale dei profughi della Libia.
  • BRIGATE TEATRALI OMSA (Faenza) progetto di sensibilizzazione sui temi del lavoro e della disoccupazione attraverso “azioni teatrali di strada” su tutto il territorio italiano. Premio CGIL.
  • PASSO DI MAGGIO  (Brescia) progetto pedagogico per adulti lavoratori e lavoratrici a rischio di disoccupazione.
  • 2010-2011 CUORI IN FIAMME (Norvegia) laboratorio per giovani: apprendimento di tecniche teatrali, sviluppo di capacità creative, inclusione nello spettacolo finale del Festival di Fredrikstad.

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Teatro partecipato

Teatro partecipato

laboratorio per non-attori

Il laboratorio che proponiamo si prefigge come obiettivo la costruzione di azioni teatrali su temi che riguardano il nostro vivere come cittadini del mondo. Il teatro può essere una concreta e incisiva modalità per dialogare con il territorio su questioni di grande attualità ed è un mezzo efficace di comunicazione fra e con gli individui: ci offre la possibilità di incontrare l’altro, ci stimola ad aprirci, ad abbattere barriere e pregiudizi e ad impegnarci. Parliamo di teatro partecipato perché vogliamo condividere contenuti, riflessioni e obiettivi con tutti coloro che vorranno farlo, senza però dimenticare il divertimento, l’ironia, la curiosità. La proposta di una esperienza di teatro partecipato con i non-attori, cittadini normalmente occupati in attività non artistiche, oltre ad un valore artistico e teatrale, offre straordinari risvolti sociologici, che stimolano un’ ampia riflessione sul rapporto inscindibile fra arte e società. L’arte non si limita a essere uno specchio della realtà, è in grado di trasformarla.

Senza confini

laboratorio di teatro partecipato

SENZA CONFINI si propone come un luogo di relazione aperto dove si incontrano persone di diversa provenienza, lingua e cultura. Parliamo di teatro partecipato perché vogliamo condividere contenuti, riflessioni e obiettivi con tutti coloro che vogliono farlo, senza però dimenticare il divertimento, l’ironia, la curiosità. Attraverso un processo creativo di collaborazione e partecipazione alle azioni teatrali in un gruppo ampio ed eterogeneo si crea un senso sociale di comunità: la solidarietà può essere vissuta, gli individui possono parlare ad alta voce. SENZA CONFINI è il modo con cui il teatro può concretamente e direttamente contribuire alla costruzione di una comunità solidale e aperta. E’ lo spazio dove incontrare, scambiare, conoscere. E’ un progetto per tutti coloro che vogliono, in prima persona, affrontare le sfide che questi anni ci propongono: un mondo che cammina incontra una vecchia Europa tentata dalla chiusura, dai muri, dalle frontiere.  Chi vuole attraverso l’arte contribuire a costruire una ipotesi di convivenza multiculturale, trova in SENZA CONFINI un tempo comune dove imparare, in gruppo e passo dopo passo, a rendere possibile un mondo giusto, condiviso, vivo.

Giving voice

promuovere l’alfabetizzazione e l’inclusione sociale degli immigrati attraverso il teatro

GIVING VOICE è un laboratorio che affianca l’esperienza teatrale a quella dell’apprendimento linguistico degli adulti migranti in un contesto multiculturale. Il metodo proposto considera l’alfabetizzazione non solo come padronanza degli strumenti di lettura e scrittura, ma come integrazione in un contesto storico-culturale che coinvolge l’intera persona in una dimensione relazionale. Il teatro offre gli strumenti adeguati per facilitare questo processo, in particolare per le persone con una conoscenza linguistica pre-basica o basica: crea uno spazio di incontro, condivisione e apertura. La persona viene posta al centro e attraverso il lavoro teatrale riconosce e sviluppa le proprie capacità espressive verbali e non verbali. Favorendo il rispetto e l’accoglienza della alterità e l’integrazione culturale si accelera l’apprendimento linguistico.

Altri percorsi

Un teatro condiviso

laboratori teatrali per ragazzi e giovani

Questo progetto vuole essere il modo in cui condividiamo i nostri spettacoli di strada con gruppi di giovani nuovi compagni di gioco, per ridare vita ogni volta e in forme diverse al frutto di anni di ricerca artistica. Il nostro lavoro di strada è diventato sempre di più veicolo di socialità: partecipando alla creazione di uno spettacolo i ragazzi vengono stimolati ad avere relazioni con l’altro e coltivano uno spirito di collaborazione che il teatro vissuto in forma di gioco esalta e rafforza. Attraverso un laboratorio teatrale e l’incontro con tecniche espressive diverse, proponiamo a un gruppo di ragazzi (e qui usiamo il termine ragazzi come un grande contenitore che va dai bambini di età scolare agli adolescenti) di realizzare assieme a noi (e quindi al gruppo di attori adulti) uno spettacolo di strada.

Fuori dal teatro

incontro con il Teatro Due Mondi e la sua strada

Questo seminario teorico pratico vuole introdurre i partecipanti al complesso lavoro drammaturgico che sottende lo spettacolo di strada in movimento. Ogni attore, sia che lavori da solo o in gruppo, deve conoscere alcuni elementari principi che guidano l’attenzione del particolare spettatore che incontrerà in strada: lo spettatore che cammina. La riflessione parte dall’analisi di due lavori del Teatro Due Mondi e attraverso esempi pratici cercherà di definire elementi drammaturgici, registici e attoriali utili allo sviluppo della propria estetica narrativa