
Residenze 2025/ Guidotti / Mezzopalco / Longuemare
Questi gli artisti che ospitiamo alla Casa del Teatro proseguendo un felice rapporto di collaborazione con Associazione Scenario: dal 6 al 20 ottobre Fondamenta Zero con INFINITA BELLEZZZA (vincitore Premio Scenario 2025), dal 10 al 24 novembre Andrea Mattei con L’ISOLA DEI CICCIONI FELICI (vincitore Premio Scenario Periferie 2025), dal 29 novembre al 13 dicembre Guidotti/Mezzopalco/Longuemare con LIEVE, INDICIBILE (menzione speciale Premio Scenario 2025).
Al termine dei periodi di residenza verranno organizzate due restituzioni pubbliche in orario mattutino con classi di ragazzi degli Istituti della città.
Gli incontri successivi alla visione della restituzione, coordinati da Alberto Grilli, direttore artistico del Teatro Due Mondi, presenteranno agli studenti le compagnie in Residenza, evidenziando il ruolo di tutoraggio e di accompagnamento che la Residenza avrà avuto sull’esito finale realizzato.
Progetto Residenze per Artisti nei Territori realizzato con il contributo di MIC, Regione Emilia-Romagna, Teatro Due Mondi.
Guidotti / Mezzopalco / Longuemare
Bologna
30 novembre – 14 dicembre 2025
Residenza Artistica per Lieve, indicibile
Menzione speciale Premio Scenario 2025
Motivazione della Giuria
Lieve e indicibile è il sentimento che sostiene la discesa, il passaggio da una condizione all’altra, da un mito confinato a una nuova situazione di surreale e grottesca umanità.
Nel silenzio di un luogo, di un viaggio senza uscite, paradossale ma reale, la vita procede per un susseguirsi di stati d’animo e influenze esterne che determinano, forse, un punto di fuga necessario e vitale.
Lo spettacolo intreccia sapientemente differenti linguaggi e codici artistici che si incontrano in una scrittura drammaturgica innovativa e poetica.
Lieve, indicibile
progetto di e con Rossella Guidotti
in collaborazione con Adele Di Bella
testi Mezzopalco, Rossella Guidotti
scene e disegno luci Theo Longuemare
sound design Lemmo
Descrizione del progetto
Una riflessione silenziosa prende forma a bordo del vagone di un treno che attraversa le viscere di una città, evocata da voci, rumori, annunci, fitti come le radici di una foresta.
Una ragazza senza nome, in un giorno del tutto simile a un altro, osserva e prende parte al quotidiano trasbordo di un’umanità chiassosa, protesa e accelerata verso il prossimo attimo, impegno, incontro. Ascolta e cuce internamente un dialogo tra solitudini estranee a stretto contatto.
Nell’arco di poche fermate si delineano le ombre di una generazione in stallo, a confronto con un presente frammentato, un futuro contratto, e un senso di impotenza che la ammala.
Lieve, indicibile è liberamente ispirato al viaggio negli inferi di Persefone, che sceglie di comprendere l’Ade, abitarlo e custodire un seme di primavera nel buio.
Rossella Guidotti intreccia la formazione d’attrice allo studio della danza contemporanea e delle arti circensi. È parte di collettivi artistici che orientano il suo interesse verso l’indagine di linguaggi scenici multipli e dialoganti. Lavora con artisti come César Brie, Teatro Valdoca, Eugenio Allegri, Alessandro Chieregato.
Mezzopalco è una formazione parte del Collettivo Zoopalco. La ricerca di Mezzopalco è centrata sulla narrazione e sulla poesia orale, nell’intersezione con canto, spoken word e la processazione della voce dal vivo. Vince il Premio Dubito 2018 con IMPRE, e ForeverYoung, con ANSE, creato con Usine Baug.
Theo Longuemare è tecnico e light designer. Si dedica alla ricerca di stati luminosi che parlino allo sguardo, qualità cangianti di luce, calibrate su immaginari e pratiche sceniche. Collabora con artisti come Alessandro Berti, MOTUS, Adriana Borriello, Circo El Grito.
La foto è di Malì Erotico

