Residenze alla Casa 2022

una casa abitata

Attraverso un bando, la Regione Emilia-Romagna ha selezionato il Teatro Due Mondi per il triennio 2022-2024 come uno dei cinque progetti di Residenze per Artisti nei Territori. Nella selezione si è valutato, in particolare, il profilo qualitativo del soggetto proponente e delle figure professionali coinvolte, il progetto di accompagnamento artistico e la capacità di sviluppare azioni innovative con altri progetti di residenza, oltre che partenariati e reti progettuali per l’inserimento e l’accompagnamento degli artisti o delle compagini in residenza, nel contesto del sistema territoriale e nazionale dello spettacolo. Le residenze artistiche, riconosciute dal 2014 dal Ministero della Cultura, che le sostiene attraverso un cofinanziamento Stato-Regione, sono luoghi di creazione e di sperimentazione, che favoriscono la mobilità degli artisti e quindi il rinnovamento dei processi creativi, importanti per il teatro, la danza e la scena contemporanea e funzionali al ricambio generazionale.

PROGETTO RESIDENZE PER ARTISTI NEI TERRITORI 2022

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Il Teatro Due Mondi è socio dell’Associazione Scenario dal 2000 ed è quindi impegnato in un lavoro di rete nazionale nel collaborare alla individuazione e promozione di artisti appartenenti alle nuove generazioni, sulla base di questa appartenenza dal 2018 abbiamo stretto un patto con il Premio Scenario per sostenere, attraverso le Residenze alla Casa del Teatro, tre formazioni finaliste indicate dai Soci dell’Associazione (tra cui ovviamente anche noi).
Dal 1987, anno della sua fondazione, il Premio Scenario si impone come anomalia nel panorama teatrale, basandosi sul supporto e l’impegno dei soci promotori – tutte compagnie e teatri di innovazione – dimostrando, non senza impedimenti, che promuovere dal basso il teatro “giovane” è possibile, pur tra mille difficoltà.
Il nostro progetto vuole continuare a impegnarsi a sostegno del Premio Scenario per il triennio 2022-2024 supportando annualmente tre formazioni teatrali under 35 emerse dal Premio Scenario (da individuare di concerto con l’Associazione Scenario) offrendo loro opportunità di residenza artistica presso la sede del Teatro Due Mondi – la Casa del Teatro- per la durata di quindici giorni per ciascuna formazione, nel quadro del completamento creativo dei rispettivi spettacoli.

Il Premio Scenario ha una cadenza annuale, il 2022 è dedicato al Premio Scenario Infanzia, il 2023 al Premio Scenario (drammaturgia contemporanea e teatro civile) e così sarà negli anni successivi, in alternanza.
Essendo noi Soci dell’Associazione Scenario, e essendo in grado di monitorare i nuovi artisti under 35 che partecipano ai Bandi proposti dell’Associazione, abbiamo sperimentato che fare parte di questo osservatorio privilegiato ci permette di proporre un progetto (sperimentato e verificato negli esiti e nelle modalità) che va a riempire di contenuti la nostra proposta di Residenza e nello stesso tempo rafforza la forza di supporto del Premio alle nuove generazioni.
La naturale vocazione del Premio Scenario è quella di selezionare, premiare e supportare PROGETTI, non spettacoli compiuti: progetti che hanno la caratteristica di poter spaziare tra diverse disciplini artistiche e di essere innovativi e alla ricerca di nuovi linguaggi.
I giovani che affrontano la produzione di uno spettacolo hanno sempre più bisogno sia di spazi di lavoro, di locali attrezzati dal punto di vista tecnico che di relazioni con professionisti esperti, maestri e tutor che abbiano a cuore la nascita del nuovo.
Ogni artista ospitato avrà, prima di realizzare la Residenza, un incontro approfondito con il direttore artistico e regista del Teatro Due Mondi, Alberto Grilli, che da quel momento assumerà il ruolo di tutor.
In questo incontro preliminare verrà stilato un piano di lavoro, un patto di collaborazione e tutoraggio che dipenderà dalle esigenze e dalle aspettative dell’artista ospitato.
L’accompagnamento prenderà quindi la forma che più risulterà utile al progetto, e potrà dotarsi di tutte le competenze e professionalità che il TDM mette a disposizione sia con i propri locali e la propria attrezzatura tecnica, sia col proprio personale.

Nel precedente triennio 2018/20 (a cui si è aggiunto il 2021 come anno ponte) abbiamo sviluppato la relazione con gli altri Titolari di Residenza della Regione Emilia-Romagna. Questo attento e proficuo confronto ci ha portato a realizzare un video collettivo che racconta le diverse esperienze sui territori, ma soprattutto ci ha portato a redigere un progetto comune per il prossimo triennio, un primo esempio Nazionale di percorso triennale comune e condiviso. Il titolo del progetto è: Epifania delle Residenze Sette Residenze Capitali, Progetto triennale dei titolari di residenza dell’Emilia-Romagna 2022/2024

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Partono nel mese di ottobre le residenze artistiche 2022, nel quadro del completamento creativo dei rispettivi spettacoli: dal 5 al 10 ottobre e poi dal 21 al 29 novembre Seppur (Frascati) con “NINNOLI”, Menzione Speciale Premio Scenario Infanzia 2022. Successivamente dal 20 ottobre al 3 novembre Salvatore Cannova (Altofonte, PA) con “LA FESTA DI FINE ANNO” finalista Premio Scenario Infanzia 2022, e dal 14 al 17 novembre, dal 5 all’11 dicembre, dal 19 al 22 dicembre Baladam B-Side (Mirandola) con “CALIFORNIA UNDER ROUTINE”, Menzione Speciale Premio Scenario Infanzia 2022.
Al termine dei periodi di residenza verranno organizzate due restituzioni pubbliche in orario mattutino con classi di ragazzi degli Istituti Superiori.
Gli incontri successivi alla visione della restituzione, coordinati da Alberto Grilli, direttore artistico del Teatro Due Mondi, presenteranno agli studenti le compagnie in Residenza, evidenziando il ruolo di tutoraggio e di accompagnamento che la Residenza avrà avuto sull’esito finale realizzato.

Un nuovo progetto accompagnerà il nostro impegno nel triennio 2022/24: EPIFANIA DELLE RESIDENZE Residenza dello spettatore

Se il teatro è il luogo dove l’azione dell’attore incontra lo sguardo dello spettatore, in una relazione concettualmente “alla pari”, possiamo offrire anche a chi osserva la scena uno spazio-tempo in cui elaborare il proprio esserci, da spettatore: nella centralità, nella responsabilità e nella creatività dell’essere spettatore, senza cambiare il suo statuto di ‘semplice’ osservatore. Ecco allora la “residenza dello spettatore”, un’occasione di confronto, riflessione, elaborazione riservata agli spettatori, strutturata sulla falsariga delle residenze creative degli artisti. Un percorso originale e sperimentale, diverso da quelli abituali del coinvolgimento del pubblico. Qui gli spettatori rielaborano autonomamente il loro essere spettatori, alla ricerca di una propria (ri)definizione o semplicemente alla scoperta di altri spettatori e altri modi di essere tali.


Residenze per Artisti nei Territori

Seppur

5 – 10 ottobre 2022 / 21 – 29 novembre 2022

Residenza Artistica per NINNOLI

età 14-18 anni

Progetto Residenze per Artisti nei Territori realizzato con il contributo di MIC, Regione Emilia Romagna, Teatro Due Mondi.

Menzione Speciale Premio Scenario Infanzia 2022

Motivazione della Giuria

Un figlio cerca di ricostruire, attraverso ninnoli di memoria, il rapporto spezzato con la madre.
Il passaggio dalla vita adolescenziale alla vita adulta è generato da una successione di scosse che permetteranno al figlio e alla madre di ritrovarsi.
Lo spettacolo, con l’ausilio del disegno dal vivo, procede per quadri vibranti che si accordano a una tecnica interpretativa raffinata e incisiva, per restituirci la dimensione simbolica della malattia.

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NINNOLI

regia e drammaturgia Salvatore Crucitti
disegno dal vivo e drammaturgia Emanuele Cantoro
costumi Valeria Forconi
con Gabriele Anzaldi, Matilde Vigna
sound design Gabriele Anzaldi, Michele Febbraio
ispirato al fumetto Grazie di Emanuele Cantoro

Descrizione del progetto

Una madre e un figlio vivono il terremoto di Amatrice che diventa il motore per la riscoperta del loro rapporto. Il terremoto porta con sé una distruzione e una rimozione concreta dei ricordi che investe il loro legame. Il figlio riscopre la propria infanzia attraverso oggetti dei quali non ha ricordi. La madre, parzialmente cieca, attraverso la ripetizione della descrizione degli oggetti d’infanzia, ripercorre il lavoro frammentato della memoria. Nel finale il figlio riesce a conservare con cura uno di questi ricordi, riconsegnandolo alla madre.

Su palco vuoto, due attori e un fumettista. Gli attori interagiscono con i personaggi e le ambientazioni illustrate sul fondale dai disegni dal vivo di Emanuele Cantoro.
La regia sfrutta un linguaggio fiabesco e asciutto, per cedere le possibilità scenografiche al disegno dal vivo, alla parola e al suono.
Un luogo scomparso viene raccontato attraverso gli oggetti, i “ninnoli”, tentando di mostrare un evento collettivamente conosciuto in una dimensione intima, donando, attraverso una sensibilità artistica, un punto di vista diverso dall’informazione giornalistica.

Oltre alla tematica della memoria, lo spettacolo affronta il passaggio cruciale di maturità di un adolescente e come questo cambiamento influenzi il rapporto con la madre.

Note sulla compagnia

Salvatore Crucitti, nato a Roma nel 1998, coniuga i linguaggi audiovisivi e performativi, riscrivendo il classico e la fiaba. Nel 2017 studia Teorie e tecniche dell’audiovisivo all’Accademia di Belle Arti di Roma e dal 2019 è allievo all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico con indirizzo Regia. Nel 2021 realizza Cappuccetto Rosso di Joël Pommerat (miglior spettacolo e miglior interpretazione all’European Young Theatre nella 64ª edizione del Festival dei Due Mondi, Spoleto).

Emanuele Cantoro, illustratore e fumettista nato a Roma nel 1997, collabora con diverse realtà editoriali. Nel 2017 stampa le prime autoproduzioni, nel 2018 fonda la rivista “Profondissima” e nel 2021 entra nella redazione della casa editrice bolognese Sigaretten fondata da Stefano Ricci, con la quale pubblica il suo primo libro Grazie.

La foto è di Malì Erotico

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Restituzioni pubbliche per gli studenti: 28/29 novembre

Residenze per Artisti nei Territori

Salvatore Cannova

20 ottobre – 3 novembre 2022

Residenza Artistica per LA FESTA DI FINE ANNO

età 14-18 anni

Progetto Residenze per Artisti nei Territori realizzato con il contributo di MIC, Regione Emilia Romagna, Teatro Due Mondi.

La festa di fine anno è un percorso di propriocezione sociale, di coscienza del mondo moderno: una radiografia della contemporaneità. Uno studio antropologico che vuole portare lo spettatore a riflettere sulla sua perenne condizione giudicante. Problematiche generazionali vivono in un clima sospeso tra il sogno e la realtà con un dj, non super partes, che guida il pubblico verso un giudizio unidirezionale. La festa, però, non potrà più continuare e le persone potranno uscire. Non serviranno applausi.

L’esigenza di questo percorso nasce dalla mia personale condizione vissuta durante gli anni di scuola e che, in modo simile, continua ancora oggi. Tutti subiamo un pregiudizio. Tutti pregiudichiamo. Così l’urgenza di proporre una riflessione che ponga a tu per tu con noi stessi, con l’obiettivo di stimolare ad un’attivazione nella routine quotidiana rendendo il rituale atto teatrale un detonatore per una vera rivoluzione sociale. Un’esperienza che ci renda testimoni, complici, protagonisti.

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LA FESTA DI FINE ANNO

testo, regia, elementi scenici e costumi Salvatore Cannova
con Salvatore Cannova, Aurora Catalano, Antonio D’Angelo, Valentina Medda
luci Michele Ambrose
musiche e sonorizzazioni Stefano Bossi
assistente alla regia Alessandro Accardi

 

Note sulla compagnia

Salvatore Cannova nasce a Palermo nel 1993. Nel 2017 si diploma alla Scuola dei Mestieri dello Spettacolo del Teatro Biondo di Palermo, diretta da Emma Dante. Nel 2020 è in finale al Premio Scenario Infanzia con Alla ricerca di un lieto fine. Nel 2021 vince la Menzione speciale al premio #cittàlaboratorio 2021 con Ezechiele 43,11 / Italia. Lo stesso anno inizia il percorso per diventare Estill Master Trainer con Francesco Mecorio, Anne-Marie Speed e Naomi Eyers. Ha lavorato con Emma Dante, Ricci/Forte, Chiara Guidi, Andrea Segre, Paul Farrington, Mary Hammond.

La foto è di Mauro Boni

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Restituzioni pubbliche per gli studenti: 1/2 novembre

Residenze per Artisti nei Territori

Baladam B-Side

14 – 17 novembre, 5 – 11 dicembre, 19 – 22 dicembre 2022

Residenza Artistica per CALIFORNIA UNDER ROUTINE

età 6-10 anni

Progetto Residenze per Artisti nei Territori realizzato con il contributo di MIC, Regione Emilia Romagna, Teatro Due Mondi.

Menzione Speciale Premio Scenario Infanzia 2022

Motivazione della Giuria
La compagnia abita con i bambini e le bambine gli spazi della performance trasformandoli in luoghi da attraversare con stupore e divertimento. Un’avventura in cui perdersi e ritrovarsi, in cui ciò che si promette non si avvera, in cui occorre scegliere di chi fidarsi accettando di percorrere l’instabile equilibrio tra realtà e finzione. Un accadimento guidato da performer che rinunciano ad artifici recitativi a favore di una interazione in grado di mettere in gioco nuovi patti narrativi, nella certezza che l’imprevisto generi continui spaesamenti.

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CALIFORNIA UNDER ROUTINE

regia Pierre Campagnoli
drammaturgia Pierre Campagnoli, Elena Pelliccioni
interpreti Selene Demaria, Pierre Campagnoli, Elena Pelliccioni, GuidoSciarroni

Descrizione del progetto

Gli spettatori, venuti a vedere uno spettacolo dal titolo California Under Routine, sono accolti da un attore vestito da surfista californiano, ma quello spettacolo non andrà mai in scena, perché il teatro è stato infestato da una presenza mostruosa, di cui si sta occupando una squadra di esperti.

California Under Routine è un progetto multidisciplinare che analizza la relazione tra finzione e realtà nel nostro mondo ipermediato. Il discorso ruota attorno al linguaggio come strumento di manipolazione della realtà e alla superstizione utilizzata in ambito educativo, che verrà analizzata nei suoi aspetti positivi (esaltazione delle possibilità dell’immaginazione) e negativi (strumento di moralismo distorto o di eccessiva semplificazione culturale). L’entità che si aggira per la platea è una Borda e gli spettatori dovranno incontrarla dopo un’adeguata preparazione. California Under Routine non è uno spettacolo frontale, ma un accadimento in cui ci si muove da un luogo d’attesa a un luogo d’incontro, attraversando una soglia. Il progetto mette in discussione la forma-spettacolo, decostruendo il patto narrativo e ricercando un’arte non di rappresentare, ma letteralmente di far accadere, attraverso una poetica dell’inatteso.

Note sulla compagnia

Il collettivo Baladam B-side, fondato nel 2021 dal regista e linguista Pierre Campagnoli, si occupa di teatro contemporaneo, laboratori di narrazione 3.0 e podcasting. Ponendo alla base del lavoro una ricerca multidisciplinare che spazia tra linguistica, semiotica e sociologia, il collettivo realizza progetti declinati attraverso il Sistema dell’Antirituale, un metodo teatrale originale che prevede una decostruzione costante degli stilemi e dei rituali della rappresentazione.
Le produzioni del collettivo sono: Surrealismo capitalista (Segnalazione speciale Premio Scenario 2021), Spelling Wachowski (vincitore Odiolestate 2021 di Carrozzerie n.o.t), Sexy Marginalia (in progress, 2022), Folk Open Mic (podcast vincitore come Miglior storytelling al Premio Nazionale Alimentari CULT di Spazio Gerra, 2021), Washing Out (in progress, 2023).

La foto è di Malì Erotico

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Restituzioni pubbliche per gli studenti: 20/21 dicembre

ARCHIVIO Casa del teatro

le proposte delle passate stagioni