Spettacoli di e con Denis Campitelli

Dal 2009 nostro collaboratore negli spettacoli di strada (Fiesta, Carosello, Come crepe nei muri) e compagno di viaggio in tanti progetti artistici e pedagogici, propone un variegato e personale repertorio di spettacoli – di cui è autore e interprete – sia in lingua che in dialetto romagnolo.

A TREBBO CON SHAKESPEARE

spettacolo tout public

“Trebbo” deriva della parola dialettale “Trebb”, che significa incontro, ritrovo, veglia con amici.
In Romagna, fino a qualche anno fa, questi incontri avvenivano nelle stalle dove, nelle lunghe e gelide notti d’inverno, uomini, donne e bambini si trovavano per raccontarsi storie attorno al lume di una lanterna.
Sembra che le storie più raccontate, divertenti e inquietanti allo stesso tempo, fossero quelle in cui si parlava di spiriti. La gente era convinta che di notte si potesse “vedere” e “sentire”…
Ed ecco che ai giorni nostri, nel ristrutturare una vecchia casa colonica, proprio in un anfratto del muro di una stalla, viene ritrovato un vecchio manoscritto.
È Teatro.
Racconta degli spiriti di Amleto, Romeo e Giulietta e Otello.
È Shakespeare. Riscritto da poveri contadini, rigorosamente in dialetto romagnolo.

con Denis Campitelli una produzione  Teatro Due Mondi col sostegno di Regione Emilia-Romagna

BARBA E CAPELLI

spettacolo tout public

Una lampada, una vecchia poltrona da barbiere, una mantella e un asciugamano. Dal semi buio appare un uomo, un barbiere. La sua arte non è solo fare miracoli con forbici e rasoio, ma anche intrattenere i diversi clienti che frequentano la sua bottega con bizzarre dissertazioni sulla politica, l’amore, la natura, l’attualità. La sua lingua è il romagnolo di oggi, un misto di dialetto e italiano.
La barberia diventa il suo rifugio, il luogo da dove parla al mondo, e lui stesso, diventa il termometro delle inquietudini e delle passioni di una piccola comunità. La bottega, i clienti, gli oggetti, le musiche, tutto ciò che compone la barberia pare appartenere a un universo sospeso, ora reale ora immaginario. Gianpiero Cimatti, barbiere, incarna una generazione che ha lottato per cambiare il mondo. Ora che combattenti di una volta sono tutti rassegnati a una vita di routine e di indifferenza, Gianpiero non vuole rinunciare ai suoi sogni, non tradisce i suoi credo. Dalla sua piccola bottega, anima, invoca e incita a una grande rivoluzione…

con Denis Campitelli una produzione  Teatro Due Mondi col sostegno di Regione Emilia-Romagna

BRISLI

Briciole di poesia romagnola

spettacolo tout public

“La miseria è ancora l’unica forza vitale del Paese.
Quel poco molto che ancora regge
è soltanto frutto della povertà: bellezza dei luoghi,
patrimoni artistici, antiche parlate,
cucina paesana, virtù civiche e specialità artigiane
sono custodite soltanto dalla miseria.”

Leo Longanesi

Brevi racconti, poesie, aneddoti e detti tipicamente romagnoli fra gusto, cibo e miseria, scritti dagli autori più celebri della terra di Romagna.

con Denis Campitelli una produzione  Teatro Due Mondi col sostegno di Regione Emilia-Romagna

CARUZÌR

Teatro in officina

spettacolo tout public

Non si abita un paese, si abita una lingua.”
Emil M. Cioran

Nella loro carrozzeria Ivo ed Elio lavorano duramente cercando di stare al passo con i veloci cambiamenti della nostra società, ma ne vengono travolti…
La prima reazione istintiva è quella di aggrapparsi all’unica ancora di salvezza che possiedono, l’idioma con cui sono nati e cresciuti: la lingua romagnola.
Nel frattempo, tra un nuovo pezzo di ricambio e una carteggiatura, una nebbia minacciosa, fuori avanza.

Spettacolo teatrale rappresentato all’interno di una carrozzeria.

di Denis Campitelli con Denis Campitelli, Daniele Romualdi una produzione  Teatro Due Mondi col sostegno di Regione Emilia-Romagna

FAT JAZZ

dalle poesie e dai racconti di Giovanni Nadiani

spettacolo tout public

“Mai sopravvivere alla propria lingua!”
Y. Zunser [scrittore yiddish]

Storie brevi, ambientate nella Romagna di oggi, scritte da Giovanni Nadiani, raccontate e interpretate come un assolo jazz.
Un’antropologia mutante raccontata in lingua italiana e in dialetto. Personaggi di mezza età della provincia romagnola, spaesati nel presente tele-pubblicitario, dove si mastica l’anglo-italiano come un chewing-gum.
Un mondo illuso da luccicanti promesse di felicità, immerso in un abbandono sconsolato.
Nadiani, poeta dell’oralità, osservava questa sofferta contemporaneità raccontandola con il filtro di un’ironia amara, a tratti davvero comica, com’è tipico del linguaggio dialettale.

di e con Denis Campitelli una produzione  Teatro Due Mondi col sostegno di Regione Emilia-Romagna

IL PRIMO SECONDO

Racconti e Musica

spettacolo tout public

La vita e la prima parte della carriera del musicista Secondo Casadei, dalle sue prime esperienza musicali, fino alla consacrazione definitiva, nel 1954, anno in cui compose il famoso valzer ‘Romagna mia’.
Sullo sfondo una Romagna contadina, impossessata dal “demone del ballo”…

“Forza,stasera bisogna déj int al gambi” Secondo Casadei

di e con Denis Campitelli organetto diatonico Andrea Branchetti una produzione  Teatro Due Mondi col sostegno di Regione Emilia-Romagna

PURBIÓN DI ROMAGNA

Poesie, monologhi e aneddoti della nostra terra

spettacolo tout public

Un’antica nebbia, a volte visibile a volte invisibile, avvolge da sempre l’uomo. Spesso gioca a fargli perdere la strada e a lasciarlo senza punti di riferimento. Ora quell’antica nebbia si è addensata e trasformata in ‘Purbión’, polverone.

Allora come riconoscere la strada di casa?
Ulisse, nel poema di Tonino Guerra, capisce di essere ritornato nella sua Itaca grazie al profumo di un’erba selvatica, tipica della sua terra.
Per noi invece la buona notizia arriva da un suono selvatico che conosciamo bene, il suono della lingua romagnola:
“A qué i scór in Rumagnöl. A sém arivé a ca!”

di e con Denis Campitelli  una produzione  Teatro Due Mondi col sostegno di Regione Emilia-Romagna