TOTO teachers of tomorrow

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Il Teatro Due Mondi organizza un convegno internazionale tra arti, educazione e futuro

L’incontro, diviso in due momenti distinti e complementari in presenza a Faenza e online, sarà proposto a conclusione del Progetto Europeo TOTO – Teachers of tomorrow. Sulle tracce di don Lorenzo Milani, Danilo Dolci, Gianni Rodari, Bruno Munari, Mario Lodi, Loris Malaguzzi e Alexander Langer.

Attraverso le arti: educazione e futuro è il titolo-tema del convegno internazionale a cura del Teatro Due Mondi in programma venerdì 29 aprile dalle ore 17 alle ore 19 alla Casa del Teatro di Faenza e sabato 28 maggio dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 online, in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della Compagnia: due momenti distinti e complementari proposti a conclusione del Progetto Europeo Erasmus+ KA2 TOTO – Teachers of tomorrow, che negli ultimi tre anni ha messo in rete l’ITT di Tralee in Irlanda, la Fondazione Fazio-Allmeyer di Palermo, il Teatro Due Mondi di Faenza, l’Adult Education Center VHS Simmering di Vienna e il VHS Pforzheim-Enzkreis in Germania (capofila del progetto).

TOTO è stato rivolto a un gruppo internazionale di insegnanti e formatori provenienti dai Paesi dei partner e operanti con persone di diverse età, origine geografica e condizione socio-economica. I due momenti conclusivi sono aperti gratuitamente a tutte le persone interessate.

Venerdì 29 aprile alla Casa del Teatro di Faenza saranno presenti lo scrittore e poeta Bruno Tognolini, la compositrice e formatrice Antonella Talamonti, Marilena Benini, insegnante che ha preso parte al progetto, il regista Alberto Grilli, il dirigente scolastico Marta Saragoni e Martina Laghi, Assessora alla Scuola e Formazione del Comune di Faenza.

Sabato 28 maggio, online sui canali del Teatro Due Mondi ben quaranta tra artiste e artisti, studiose e studiosi, operatrici e operatori culturali italiani ed europei, moderati dal critico e studioso di teatro, danza e arti visive Michele Pascarella, inizieranno a costituire un primo ampio, proteiforme osservatorio su pratiche e saperi attorno ai molteplici rapporti tra arti, educazione e futuro. Sarà un momento di confronto e scambio sulla ricchezza e varietà di esperienze nate dall’incontro tra arti e pedagogie, dalle storiche avventure di don Lorenzo Milani, Danilo Dolci, Gianni Rodari, Bruno Munari, Mario Lodi, Loris Malaguzzi e Alexander Langer ai tanti, appassionanti cammini percorsi in questi ultimi anni.

Nato a Faenza nel 1979 come teatro di gruppo, il Teatro Due Mondi è da allora impegnato in una ricerca tesa alla costruzione di un teatro colto e popolare, sia per spazi al chiuso che all’aperto, radicato nelle tradizioni ma teso a costruire un linguaggio accessibile a tutti, attento a cogliere le urgenze della società. Uno degli obiettivi del lavoro è, da sempre, creare un dialogo con le fasce di pubblico con minori opportunità (stranieri, persone distanti dalla fruizione culturale, fasce socialmente deboli, giovani). In oltre quarant’anni di attività militante hanno portato i loro spettacoli e i loro progetti artistici e sociali in tutto il mondo, dal Nord Europa al Sudamerica, dall’Asia all’Est Europa (più di quattromila repliche nei teatri e nelle piazze di trentasei Paesi di quattro continenti).

La Casa del Teatro si trova in via Oberdan 7/a a Faenza (RA).

Pagina Facebook del Teatro Due Mondi: https://www.facebook.com/teatro.duemondi

Canale YouTube del Teatro Due Mondi: https://www.youtube.com/user/teatroduemondi

Contatti: 0546 622999, info@teatroduemondi.it.

Info sul progetto TOTO – Teachers of tomorrow: https://teachersoftomorrow.eu/

Info sul Teatro Due Mondi: https://teatroduemondi.it/

Comune di Faenza – Regione Emilia Romagna – MiC

ATTRAVERSO LE ARTI: EDUCAZIONE E FUTURO

pensieri e racconti dall’Italia e dall’Europa

evento moltiplicatore di TOTO – Teachers of tomorrow Progetto Europeo Erasmus+ KA2

PRIMA TAPPA
venerdì 29 aprile 2022, ore 17-19
Casa del Teatro, Faenza

Bruno Tognolini
scrittore e poeta ramingo

Bruno Tognolini è nato a Cagliari, vive a Bologna, a Lecce e in viaggio in mille incontri coi lettori. Dopo il DAMS e un decennio di teatro negli anni ’80 (opere con Vacis, Paolini, Baliani), è ormai da trent’anni per amore e mestiere scrittore “per bambini e per i loro grandi”. Ha pubblicato 55 libri con editori nazionali, poesie (tantissime) e romanzi (pochi ma ben premiati), programmi televisivi (4 anni di Albero Azzurro e 12 di Melevisione), testi teatrali, saggi, canzoni e altre varie felici narrazioni. I suoi libri hanno venduto in Italia, solo con Salani, oltre centomila copie.

Marilena Benini
docente di design, progettista grafica e illustratrice

Marilena Benini, docente di Design all’IP “Persolino-Strocchi” di Faenza, progettista grafica e illustratrice, ha collaborato per alcuni anni col Teatro Due Mondi e partecipato ai laboratori del progetto Teachers of tomorrow a Palermo e Pforzheim.

Alberto Grilli
direttore artistico e regista del Teatro Due Mondi

Nel 1979 fonda, assieme ad alcuni degli attuali compagni di lavoro, il Teatro Due Mondi. Da allora ne cura tutte le regie e dirige il gruppo che in oltre 40 anni di attività ha portato nei teatri e nelle strade di oltre trenta Paesi l’invenzione di un teatro che unisce la magia dell’artigianato scenico alla concretezza della contemporaneità.

Martina Laghi
assessora alla Scuola e Formazione e Sport Comune di Faenza

Martina Laghi, da ottobre 2020 Assessore alla Scuola e sport del Comune di Faenza . Diplomata al Liceo Scientifico di Faenza, ha poi conseguito la laurea in servizio sociale presso l’Università di Bologna. Dal 1996 fino all’attuale incarico ha lavorato come assistente sociale nel settore minori e famiglia. Prendersi cura delle famiglie fragili, cercando di costruire attorno a loro una comunità accogliente, inclusiva ed educante è sempre stato il filo conduttore del suo lavoro, che l’accompagna anche da assessore.

Marta Saragoni
dirigente scolastico IC Carchidio-Strocchi Faenza

Dopo aver frequentato il liceo classico Torricelli di Faenza, si è iscritta alla facoltà di Pedagogia presso l’Università di Bologna, laureandosi con una tesi di pedagogia speciale. Ha lavorato come pedagogista e formatrice prima di iniziare a insegnare nella scuola primaria, periodo della vita in cui si è divertita tantissimo, approfondendo la didattica dell’italiano, la promozione della lettura e le metodologie attive. Dal 2005 è Dirigente scolastico. Dal 2008 è Dirigente presso L’Istituto Comprensivo Carchidio Strocchi di Faenza.

Antonella Talamonti
compositrice, formatrice, ricercatrice e performer

Realizza installazioni e sonorizzazioni di spazi attraverso laboratori sulla relazione tra suono, spazio, movimento, parola e memoria dei luoghi. Lavora nel campo della vocalità, dell’improvvisazione vocale e della formazione musicale per musicisti, attori, danzatori, insegnanti, educatori ed operatori sociali. Concepisce e realizza musiche di scena e collabora stabilmente con il Teatro Due Mondi di Faenza, con il Faber Teater di Chivasso e con il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia. Ha partecipato alla creazione e al progetto didattico della “Scuola Popolare di Musica di Testaccio” di Roma.

Comune di Faenza – Regione Emilia Romagna – MiC

ATTRAVERSO LE ARTI: EDUCAZIONE E FUTURO

pensieri e racconti dall’Italia e dall’Europa

evento moltiplicatore di TOTO – Teachers of tomorrow Progetto Europeo Erasmus+ KA2

 

SECONDA TAPPA
sabato 28 maggio 2022, ore 9.30-18.30
convegno online
https://www.facebook.com/teatro.duemondi/
https://www.youtube.com/user/teatroduemondi

MATTINA

ore 9.30 – 10.45

moderatore
Michele Pascarella
critico e studioso di teatro, danza e arti visive

Si interessa in particolare delle rivoluzioni del Novecento e delle contaminazioni fra le diverse pratiche artistiche. Dal 2012 scrive sulla rivista Gagarin Orbite Culturali, di cui dal 2021 è caporedattore. Dal 2014 è fra i redattori della rivista cartacea Hystrio. Trimestrale di teatro e spettacolo. Ha collaborato con le riviste Artribune e Teatri delle Diversità. Nel 2017 ha pubblicato, per Titivillus Editore, il libro Racconti su un attore operaio. Luigi Dadina nel Teatro delle Albe. In compagnia della cagnolina Emma attraversa Festival, teatri, musei e montagne.

Alberto Grilli
direttore artistico e regista del Teatro Due Mondi
Imparare dagli altri

Nel 1979 fonda, assieme ad alcuni degli attuali compagni di lavoro, il Teatro Due Mondi. Da allora ne cura tutte le regie e dirige il gruppo che in oltre 40 anni di attività ha portato nei teatri e nelle strade di oltre trenta Paesi l’invenzione di un teatro che unisce la magia dell’artigianato scenico alla concretezza della contemporaneità.

Martina Laghi
assessora alla Scuola e Formazione Comune di Faenza
Educare = tirare fuori

Sono Martina Laghi, da ottobre 2020 Assessore alla Scuola e sport del Comune di Faenza . Diplomata al Liceo Scientifico di Faenza, ho poi conseguito la laurea in servizio sociale presso l’Università di Bologna. Dal 1996 fino al mio attuale incarico ho lavorato come assistente sociale nel settore minori e famiglia. Prendermi cura delle famiglie fragili, cercando di costruire attorno a loro una comunità accogliente, inclusiva ed educante è sempre stato il filo conduttore del mio lavoro, che mi accompagna anche da assessore.

Cristina Valenti
docente Università di Bologna
Per uno sguardo storico: l’animazione teatrale come educazione attiva alla conoscenza e alla creatività

Sono professoressa associata presso l’Università di Bologna dove insegno Storia del Nuovo Teatro e Teatro Sociale, e dirigo il Master in Imprenditoria dello Spettacolo. Curo l’Archivio Leo de Berardinis e l’Archivio digitale della Compagnia della Fortezza e dirigo la rivista «Quaderni di Teatro Carcere». Sul piano organizzativo curo eventi e progetti nell’ambito del teatro sociale e d’innovazione, in particolare come presidente dell’Associazione Scenario, direttrice artistica di Scenario Festival e Consulente scientifico del Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna.

Jürgen Will
direttore del Centro Educazione per adulti Pforzheim (D)
Il lavoro sistemico in contesti pedagogici diversi

Jürgen Will è il direttore del centro di educazione per adulti a Pforzheim. Da tanti anni si dedica al coaching sistemico in vari contesti: nel contesto pedagogico, nel contesto professionale collaborando con delle ditte e nella pedagogia della natura, dell’essere umano e degli animali.

Alessandro Argnani
direzione Ravenna Teatro
I 30 anni della non-scuola del Teatro delle Albe

Si avvicina giovanissimo al Teatro delle Albe attraverso i laboratori della non-scuola. Nel 1998 partecipa allo spettacolo I Polacchi, scritto e diretto da Marco Martinelli, e da allora entra a far parte stabilmente del Teatro delle Albe partecipando a diversi spettacoli. Nel 2005 è in scena ne La canzone degli F.P. e degli I.M., “lettura pubblica” dall’omonimo testo di Elsa Morante, per questa interpretazione vince il Premio Ubu 2005 come “miglior attore under 30”. Dal 2000 è guida nei laboratori della non-scuola e dal 2003 al 2018 ne cura il coordinamento. Dal settembre 2017 condivide con Marcella Nonni la direzione di Ravenna Teatro.

Associazione Segni d’Infanzia
Cristina Cazzola
project manager Progetto TEEN
Monica Colella
responsabile organizzativo e TEEN Tutor
Progetto TEEN: ecosistema culturale adolescente

Progetto TEEN è un processo di cooperazione europea che parte dall’idea di usare la critica teatrale per creare engagement negli e nelle adolescenti. Dopo 6 anni di ricerca con Danimarca, Norvegia, Belgio, Spagna, Portogallo, il progetto ha portato la project manager e ideatrice del TEEN Method a formalizzare il concetto di ECOSISTEMA CULTURALE ADOLESCENTE. Fondamentale diventa la capacità dei processi di creare dialogo non solo fra operatori culturali, che spesso sono di generazioni distanti da quella del target, ma attivando una relazione con le nuove leve del management culturale in un’ottica di dialogo transgenerazionale.

Jessica Bruni
direzione organizzativa Teatro dell’Argine
Teatro e futuro: percorsi partecipati fuori dal coro

Classe 1989, sono arrivata a Bologna nel 2008. Dal 2012 lavoro con il Teatro dell’Argine dove mi occupo di organizzazione e promozione. Seguo la Stagione dell’ITC Teatro, i laboratori, le produzioni e, in particolare, i progetti internazionali e speciali, tra i quali: Lampedusa Mirrors/Tandem ShamlCultural Managers Exchange (2015), The Promised Land/Erasmus+ (2017); Le Parole e la Città (2014, Premio Nico Garrone, finalista Premio Ubu 2015), Futuri Maestri (2017, Premio della Critica e Premio Eolo Awards, finalista Premio Ubu e Rete Critica 2017), Politico Poetico (2019-2021, Premio Rete Critica e Premio speciale Ubu 2021).

ore 10.45 – 12.00

 

Antonella Talamonti
compositrice, formatrice, ricercatrice e performer
Includere / Includersi: le pratiche dell’ascolto

Realizza installazioni e sonorizzazioni di spazi attraverso laboratori sulla relazione tra suono, spazio, movimento, parola e memoria dei luoghi. Lavora nel campo della vocalità, dell’improvvisazione vocale e della formazione musicale per musicisti, attori, danzatori, insegnanti, educatori ed operatori sociali. Concepisce e realizza musiche di scena e collabora stabilmente con il Teatro Due Mondi di Faenza, con il Faber Teater di Chivasso e con il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia. Ha partecipato alla creazione e al progetto didattico della “Scuola Popolare di Musica di Testaccio” di Roma.

Mario Piatti
pedagogista musicale
Fantasia e grammatica: un binomio per inventare sulla scia di Gianni Rodari

Ho insegnato Pedagogia musicale nei Conservatori di musica dal 1982 al 2009, faccio parte del Comitato scientifico del Centro Studi “Maurizio Di Benedetto” APS  e collaboro con scuole ed enti vari per l’aggiornamento e la formazione degli insegnanti. Tra le pubblicazioni segnalo: M. Piatti, E.Strobino, Grammatica della fantasia musicale. Introduzione all’arte di inventare musiche, FrancoAngeli, 2011; M. Piatti, Musica: educazione – animazione – formazione. Quasi un’autobiografia, FrancoAngeli, 2012.

Enrico Strobino
ricercatore area pedagogico-musicale
Il maestro Mario Lodi: tra cultura popolare e arte contemporanea

Sono nato nel 1957, vivo a Biella, sono laureato in Etnomusicologia al DAMS di Bologna con Roberto Leydi. Ho svolto per quasi quarant’anni il mestiere di insegnante di musica nella scuola di base. Sono ricercatore e formatore nell’ambito della pedagogia musicale. Faccio parte del Comitato Scientifico del Centro Studi Maurizio Di Benedetto di Lecco e della redazione di Musicheria.net. Svolgo attività di formazione per insegnanti e musicisti su tutto il territorio nazionale. Compongo canzoni e altre musiche per bambini e ho scritto vari libri di pedagogia e didattica della musica.

Roberto Neulichedl
ex operaio / ex docente
L’educazione estetica per nuove forme di demograzia (in omaggio ad Alex)

Prima operaio, con formazione prevalentemente autodidatta e studi poi al DAMS, dal 1980 mi sono dedicato all’educazione musicale, con contributi in convegni e pubblicazioni sulla fenomenologia dell’esperienza sonoro-musicale. Dal 1990 al 2019 sono stato docente di Pedagogia musicale in Conservatorio. Ho collaborato con il MIUR a progetti nazionali d’indagine sulla musica nella scuola italiana. Attivo dal 2001 trai i Docenti di Didattica della Musica – Gruppo Operativo (DDM-GO), tra il 2013 e 2016 ho condotto una ricerca su Musica, Educazione, Tecnologia e Cultura digitale.

Luigi D’Elia
autore, attore, scenografo ed educatore ambientale
“Amare come le maestre e le puttane” (Don Milani). Ma è possibile? A scuola? Cos’è l’amore a scuola?

Autore, attore, scenografo nato a Brindisi in Puglia. Ha portato in scena la stagione d’oro di Jack London, l’amore senza paura di Don Milani, lupi, naufragi, foreste e storie selvagge. Soprattutto storie selvagge. Si è formato in natura con diversi progetti di conservazione e narrazione dei luoghi naturali e delle persone che li abitano. Dalla sua ricerca sono nati spettacoli, eventi di attraversamento dei luoghi, progetti d’arte pubblica per ragazzi e adulti, festival, pubblicazioni, progetti di forestazione partecipata.

Matteo Frasca
pedagogista musicale ed educatore, esperto di ricerche e azioni tra musica e narrazione
Pedagogie del podcast: persone-radio e audio-rappresentazioni comunitarie

Sono laureato in filosofia, con un focus permanente sulle narrazioni prodotte dall’infanzia e lo studio sulle fonti orali e la metodologia storica nel linguaggio audiovisivo. Nel 2015 nasce Radio Freccia Azzurra, la radioscuola delle bambine e dei bambini e nel 2020 appare per la prima volta RadiOsa – la rete delle radioscuola in casa, in risposta alla crisi “espressiva” generata dalla pandemia. Sono presidente dell’associazione Matura Infanzia e sono nel comitato scientifico del Centro Studi Maurizio Di Benedetto, occupandomi prevalentemente di narrazione sonora e sonorità della narrazione.

ore 12.00 – 13.30

 

Elena Mignosi
professoressa associata di Pedagogia generale e sociale, Università di Palermo, danza-movimento terapeuta APID
Danzare la vita: i linguaggi artistico-espressivi nella formazione

Insegno all’Università di Palermo varie materie connesse alla pedagogia di comunità, alle teorie e metodologie formative, alla musica e alla comunicazione nelle sue varie forme; sono danza-movimento terapeuta e lavoro in ambito artistico, sociale e interculturale; faccio ricerca in vari ambiti (tra cui anche quello delle interrelazioni tra tutti gli esseri viventi in una prospettiva ecologica e sistemica) e sono molto interessata alla formazione di educatori e formatori, dal nido d’infanzia all’Università perché credo nel potere dell’educazione e nel suo fondamentale contributo alla costruzione di un mondo migliore.

Massimiliano Fabbri
pittore, curatore Museo Varoli – Scuola Arti e Mestieri Cotignola
Quasi avventura: disegnare per vedere meglio

Nato a Faenza nel 1972, vivo a Cotignola. Nel 1995 diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Per il Museo Civico Luigi Varoli, e altri musei della Romagna, ho curato Selvatico, ciclo di mostre di arti visive che si è sviluppato in quattordici episodi. Tra il 2020 e il 21 ho ideato il progetto Inventario Varoli, mostra-deposito intorno a cui cinquantanove artisti si sono misurati con il tema della copia. Per lo stesso museo sto curando i nuovi allestimenti della casa-studio. Educatore, presso la Scuola Arti e Mestieri tengo laboratori di disegno, pittura, fumetto e cartapesta.

Marcello Di Camillo
artista operatore in progetti partecipati della Casa del Cuculo
Giovani 3/18 anni come ciceroni dei murales di Racconti dell’umano

Ultime azioni di Arte Pubblica.
Racconti dell’umano, progetto di arte partecipata con una performance iniziale nel 2020 e a seguire la realizzazione di 13 murales sui muri dell’ex Fabbrica Battistini a Forlì e un sito internet con tutte le storie incontrate nel processo. Piccolo Fare, progetto partecipato al cimitero di Magliano (FC), composto da un murales, un diario condiviso sulla morte, un’esposizione (2017).
Casa Del Cuculo, Cooperativa di cui è tra i soci fondatori nel 2002 e ad oggi ha creato varie azioni artistiche e progetti partecipati.

Renata Coluccini
regista, direttrice artistica stagioni Teatro del Buratto e Festival Segnali
L’arte del teatro come arte della relazione, dell’emozione e del vero

Renata Coluccini: mi sono formata alla scuola del Teatro del Sole di Milano; ho iniziato come attrice per dedicarmi, poi, negli anni, alla drammaturgia e alla regia. Ho scelto di dedicarmi con passione al Teatro Ragazzi anche perché non ti permette mai di dire “sono arrivata”; perché ti costringe all’ascolto, al movimento, alla ricerca. Così continuo a camminare e a ricercare in ambito artistico, formativo e organizzativo. Da 10 anni lavoro a Milano con il Teatro del Buratto.

Linda Eroli
organizzatrice teatrale, presidente Assitej Italia
Teatro Ragazzi, Scuola, Comunità: una visione ecostistemica

Nasco in una famiglia di Teatro e, fin da piccola, vivo immersa nel T. Ragazzi e T. di Figura. A 17 anni entro nello staff del Festival Micro Macro. Nel 1993 inizio la collaborazione con la neonata Associazione 5T che a Reggio Emilia si occupa di diffusione della cultura teatrale per ragazzi. Collaboro poi con ERT Fondazione e con diverse compagnie curandone produzione e distribuzione, in Italia e all’estero. Dal 2016 curo progetti di alta formazione e produttivi per Accademia Perduta/Romagna Teatri. Dal 2020 sono presidente nazionale di Assitej, organizzazione che si occupa di Teatro per l’infanzia e i giovani in oltre 80 paesi del mondo.

Isadora Angelini
attrice, autrice, regista Teatro Patalò
Luca Serrani
attore, autore, regista Teatro Patalò
Un’esperienza pedagogica che può trasformarsi in un’opera artistica

Siamo attori-autori e condividiamo la nostra ricerca scenica dal 2000, parallelamente al lavoro con altri artisti e con i maestri César Brie e Claudio Morganti. Siamo condirettori artistici della compagnia indipendente Teatro Patalò e abbiamo realizzato spettacoli di prosa e lavori rivolti all’infanzia che hanno replicato in numerose rassegne e festival. Conduciamo il progetto pedagogico con adolescenti Let’s Revolution!, in collaborazione con Santarcangelo Festival.

Monica Morini
attrice, autrice e regista Teatro dell’Orsa e Casa delle Storie
La parola che ascolta: narrare come cura di sé e dell’altro

Ha fondato ed è alla direzione artistica, con Bernardino Bonzani, del Teatro dell’Orsa e della Casa delle Storie di Reggio Emilia, spazio d’arte aperto a tutti. Conduce da anni un percorso di ricerca sul teatro di narrazione, con corsi di formazione rivolti a insegnanti e genitori. È docente per UniMoRe nel Master di Medicina Narrativa. Ha dato vita all’evento partecipato Reggionarra – la città delle storie, conduce il Corso Internazionale Giovani Narratori con la Fondazione Reggio Children e collabora con reparti di Neonatologia e Oncologia pediatrica in qualità di esperta sulla narrazione.

 

POMERIGGIO

ore 14.30 – 15.45

 

Elisabeth Schellhorn de Sa
coordinatrice di progetti Europei (D)
Lo storytelling

Elisabeth Schellhorn de Sá è da più di 10 anni coordinatrice di progetti europei. Ha tanta esperienza nell’insegnamento delle lingue ed è esperta nel settore dello storytelling. Per un certo periodo ha fatto anche esperienze teatrali. Ha sviluppato un concetto didattico per anziani che soffrono di Alzheimer.

Giovanna D’Agostino
insegnante scuole dell’infanzia
Condivisioni di alcune prassi educative applicate alla fascia 3-6 anni

Ho intrapreso la professione docente dopo gli studi in comunicazione e marketing e alcune importanti esperienze lavorative nel campo della progettazione sociale e dell’educazione non formale. Considero la formazione continua essenziale nel nostro lavoro, per cui ho scelto di specializzarmi nelle attività di sostegno e di approfondire ulteriormente diversi linguaggi espressivi ed educativi. Attualmente lavoro in una Scuola dell’Infanzia della periferia nord ovest di Torino.

Cira Santoro
responsabile Teatro Ragazzi ATER Fondazione
Progetto Generazioni a teatro: dal laboratorio teatrale al teatro come spazio plurale

Responsabile del settore Teatro ragazzi di ATER Fondazione e del Teatro Comunale Laura Betti di Casalecchio di Reno, mi occupo di teatro per le giovani generazioni da quando, studentessa universitaria, insegnavo nelle scuole elementari e seguivo corsi di pedagogia e storia della letteratura per l’infanzia. Laureata in drammaturgia, lavoro con un approccio progettuale. Di tanto in tanto pubblico articoli scientifici su  riviste specializzate. L’ultimo, Il welfare culturale dall’idea alle politiche attive centrate sul teatro. Il progetto Sciroppo di teatro di ATER Fondazione, con P. Orsola Ghedini, Economia della Cultura, n 3/2021

Bruno Frabetti
La Baracca Onlus, producer Visioni di futuro, visioni di teatro
Performing networks – fare rete nel mondo delle arti performative

Dal 2013 collabora con La Baracca – Testoni Ragazzi, occupandosi di varie mansioni. In particolare, dal 2018, coordina come produttore “Visioni di futuro, visioni di teatro – Festival Internazionale di teatro e cultura per la prima infanzia”, ha lavorato per il progetto UE Small size, performing arts for early years 2014-2018, ha ideato e attualmente gestisce la ricerca e la contabilità di Mapping – a map on the aesthetics of performing arts for early years. Per quanto riguarda la sfera artistica, dal 2016 conduce laboratori dedicati alla prima infanzia (0-6) che coinvolgono bambini e genitori, mentre, come attore, ha partecipato a diverse produzioni de La Baracca – Testoni Ragazzi.

ore 15.45 – 17.15

 

Susanna Odevaine
danzatrice, formatrice, presidente di Choronde Progetto Educativo
Educazione e creatività: l’importanza del tempo necessario

Ho conseguito i miei studi in Francia all’Istituto di Françoise e Dominique Dupuy. Dopo aver danzato con diverse compagnie italiane, in Italia e all’estero, il mio interesse si è concentrato sull’arte della pedagogia attraverso la danza. Così da oltre vent’anni conduco laboratori creativi nelle scuole pubbliche, di ogni ordine e grado, corsi di aggiornamento per docenti e formatori. Ho sviluppato il mio lavoro anche in ambito sociale, con la realizzazione di progetti di danza inclusiva, rivolti a gruppi di adulti con diverse abilità, in collaborazione con molte istituzioni pubbliche e private.

Monica Francia
danzautrice, didatta, creatrice del metodo CorpoGiochi®
Una concezione politica del corpo e del suo potere di trasformazione

Cresciuta nell’ambiente della danza di avanguardia di New York alla fine degli anni Settanta, decide di intraprendere un percorso originale di ricerca nell’ambito della danza contemporanea italiana. Creando gruppi di lavoro, avvicina persone che insieme a lei si impegnano a definire la danza come strumento non solo di ricerca artistica, politica e sociale ma anche personale. Dal 2003 ha riscritto e sistematizzato il suo metodo personale di ricerca per renderlo efficiente ed efficace per ogni corpo, sia adulto che bambino. Dal 2019 fonda l’associazione CorpoGiochi ASD.

Franca Zagatti
studiosa, insegnante, artista di danza. Centro Mousikè, Bologna
La danza possibile del corpo che sono

Le radici del mio agire pedagogico si nutrono da sempre dei “saperi” della danza (ascolto, presenza, esercizio dello sguardo, senso dell’istante, invenzione) che indago e ricerco attraverso una sperimentazione artistica in campo educativo e sociale. Lavoro nelle scuole e fra la gente, con gruppi intergenerazionali, nuclei familiari, anziani, bambini, persone con diversa abilità. Mi occupo inoltre di formazione a educatori, insegnanti di danza, danzatori. Dal 1999 al 2013 sono stata Professore a contratto all’Università di Bologna (Scienze della Formazione e Dams). Dal 1999 dirigo il Corso per Danzeducatore® presso il Centro Mousikè di Bologna. Sono presidente della DES – Associazione Nazionale Danza Educazione Società

Dario Valli
responsabile laboratorio Giocare con la Ceramica MIC
“giocare con…”: evoluzione di un metodo innovativo

La progettazione del laboratorio, voluto dal Direttore Gian Carlo Bojani e inaugurato nel novembre 1979, fu affidata al designer Bruno Munari – con la partecipazione di docenti e studenti dell’Istituto d’Arte – per adattare alle tecniche ceramiche questa sua innovativa metodologia. Da allora si continua, quotidianamente, a sperimentare e affinare le attività, a beneficio dell’utenza scolastica di ogni ordine e grado, delle varie forme di disagio e disabilità, e degli insegnanti attraverso i corsi di formazione e seminari, collaborando con l’Università.

Pia Basile
maestra Movimento di Cooperazione Educativa
Arte, gioco e trasformazioni

Sono una maestra di sostegno nella scuola dell’infanzia, mi sono laureata e specializzata in Basilicata e insegno da sette anni a Fauglia, in provincia di Pisa. Faccio parte del Gruppo di ricerca Zerosei del Movimento di Cooperazione Educativa e ho fatto parte per qualche anno del gruppo di redazione della rivista Cooperazione Educativa. Sono appassionata di teatro e albi illustrati. Nel MCE siamo in continua formazione attraverso percorsi di laboratorio adulto, ricerche e confronti.

Mirella Ruozzi
atelierista formatore collaboratrice di Reggio Children
La cultura dell’atelier e i 100 linguaggi nell’esperienza dei nidi e delle scuole comunali dell’infanzia di Reggio Emilia

Nel 1975 ho iniziato a lavorare in qualità di atelierista presso le scuole e i nidi comunali dell’infanzia di Reggio Emilia, nel 2001 presso il Laboratorio teatrale Gianni Rodari su progetti di approfondimento e ricerca sulla narrazione e la teatralità dei linguaggi e dal 2012 al 2016 come atelierista formatore su progetti di ricerca e approfondimento con i nidi e le scuole comunali dell’infanzia. Sono stata e sono relatrice e conduttrice di corsi di formazione. Dal 2016 sono in pensione ma continuo a collaborare attivamente con Reggio Children in qualità di atelierista formatore.

Debora Stenta
curiosa, disapprenditrice, attivista
La selva ci salva. Ovvero, cosa siamo venuti a fare su questo pianeta?

Sto accanto alle madri e alle famiglie come doula e custode della nascita. Sono anche stata per anni a fianco dei bambini prima come “MusicArTerapeuta nella Globalità dei Linguaggi” e conduttrice di corsi di danza ed espressione, poi come accompagnatrice in progetti e percorsi di apprendimento autogestito e in natura, e non ultimo come madre. Mi occupo di processi di apprendimento spontaneo, disapprendimento, experiential learning, outdoor education, wilderness awareness, rigenerazione, nascita, cultura del dono e cambi di paradigma. Lo faccio sia come attivista sia nel mio intimo.

 

ore 17.15 – 18.30

 

Giuseppe Semeraro
artista, attore, regista, poeta educatore
Ciascuno cresce solo se sognato

Mi occupo di teatro da circa venticinque anni. Ho iniziato il mio percorso artistico a Lecce per poi lavorare come attore con il Teatro della Valdoca, Danio Manfredini e Alessandro Serra. Nella mia città, Lecce, insieme ad altri attori abbiamo fondato nel 2007 la compagnia Principio Attivo Teatro, con cui abbiamo realizzato diversi spettacoli sia per l’infanzia che per adulti. Mi occupo di poesia e diffusione della poesia. Non mi piacciono i confini, i limiti, i baluardi, cerco sconfinamenti, mescolanze e contagi. Credo nella forza maieutica dell’arte.

Sandra Gesualdi
giornalista
Ti do un Chicchiribau! Disegnare la conoscenza nella scuola di Barbiana

Sono giornalista e scrivo per lo più di arte e cultura. Dal 2007 approfondisco l’esperienza di don Milani come modello culturale, familiare, didattico e impegno nella difesa dei diritti umani e civili. Per la Fondazione Don Lorenzo Milani curo progetti, pubblicazioni editoriali e interventi formativi sull’esperienza della scuola di Barbiana e la figura del Priore. Tra le varie, ho pubblicato Don Milani e la pittura. Dalle opere giovanili al Santo Scolaro. Vivo a Firenze, lavoro a Roma e credo nell’incanto dell’essere umano.

Silvia Civilla
attrice, regista, direttrice artistica Teatro comunale di Nardò
Un appuntamento con gli alberi

Sono Silvia Civilla, attrice e regista; lavoro nel teatro ragazzi da più di 30 anni, con grande attenzione e sensibilità verso il mondo e la condizione dell’infanzia. Nel 1983 frequento la Scuola Internazionale di Teatro diretta da Jacques Lecoq (Parigi) e nel 1985 mi diplomo all’Ecole des Buffons di Serge Martin (Parigi). Dal 1984 al 1988 lavoro come attrice nella Compagnia Teatrale Koreja. Nel 1989 fondo il Teatro Anteo iniziando anche una serie di interventi didattico-teatrali all’interno delle scuole. Nel 1999 fondo la compagnia TerramMare Teatro, ad oggi ancora attiva. Dal 2008 ad oggi curo anche la direzione artistica e organizzativa del Teatro Comunale di Nardò (Lecce).

Paolo Martini
attore, direttore artistico e amministrativo Studium Actoris (N)
Scuola e arte scenica. Incontro turbolento e sfida artistica

Mi chiamo Paolo Martini, sono nato a La Spezia nel 1962 e lavoro da oltre 38 anni come attore di teatro fisico ed organizzatore di eventi artistici. Da 33 anni abito in Norvegia e dirigo la compagnia Studium Actoris insieme alla mia compagna Jannicke Stensnes. Entrambi siamo stati educati all’Università del Teatro a Pontremoli diretta da Ingemar Lindh, regista e pedagogo della compagnia svedese Istituto d’ Arte scenica (Institutet för Scenkonst). Studium Actoris, dal 1997 con base a Fredrikstad, riceve sin dal 2007 finanziamenti di gestione dal Ministero della Cultura Norvegese, dalla Regione Viken e dal Comune di Fredrikstad.

Ruggero Sintoni
co-direttore artistico Accademia Perduta/Romagna Teatri
Per un Teatro del nostro Tempo

Sono fondatore e co-Direttore Artistico del Centro di Produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, Presidente dell’ANTAC/Agis nazionale e della sezione spettacolo dal vivo dell’Agis regionale. Ho frequentato l’Accademia Antoniana di Arte Drammatica di Bologna e il Master della Gestione delle Attività culturali alla SDA dell’Università Bocconi. Produco spettacoli di Teatro Ragazzi e Contemporaneo d’impegno civile. Ho ideato e realizzato la Rete teatrale di Accademia Perduta che comprende: il Diego Fabbri e Il Piccolo a Forlì, il Masini di Faenza, il Goldoni di Bagnacavallo, il Chiari di Cervia, il Dragoni di Meldola.

 

ore 18.30

FINE CONVEGNO