Laboratori alla Casa

I laboratori proposti dalla Casa del Teatro per la stagione 2017/2018 UN TEATRO VICINO sono molto diversi tra loro nella forma e nel contenuto, ma tutti significativi dei temi e delle tecniche che attraversano il nostro lavoro ed i nostri interessi. Le iscrizioni sono aperte, se siete interessati scriveteci o telefonateci.

SENZA CONFINI

Mauerspringer (saltatori di muri)

un progetto di cooperazione sul teatro di strada per Europa Creativa

col contributo di Regione Emilia Romagna

laboratorio di teatro partecipato per non-attori e attori
col sostegno di ASP Romagna Faentina
cofinanziato dal programma Europa creativa dell’Unione europea

Da oltre sette anni proponiamo alla città SENZA CONFINI, un laboratorio rivolto ai profughi e alla loro inclusione sociale. Ma questo progetto è anche uno spazio di espressione e relazione dove i cittadini, italiani e non, possono attraverso il teatro dare testimonianza pubblica della possibilità di superare i pregiudizi, sconfiggere l’ignoranza, rimuovere la paura.
Quest’anno SENZA CONFINI è parte integrante di MAUERSPRINGER, un importante percorso di cooperazione artistica che ci vede capofila di un progetto che ha per partner compagnie teatrali (di Francia, Germania, Spagna, Serbia) che lavoreranno come noi sui temi dell’Europa e dei muri, sia quelli veri che quelli invisibili: muri che dividono le persone, le storie, le vite e che vogliamo trovare il modo di abbattere.

Teatro Due Mondi – Casa del Teatro – Comune di Faenza – Regione Emilia Romagna

INFO:

• il giovedì dalle 20.00 alle 22.00, aperto a tutti, non è prevista nessuna quota di iscrizione e non ci sono limiti di età
• primo incontro giovedì 18 ottobre 2018

Voci

seminario di tecnica vocale e canto popolare condotto da Paola Sabbatani

La voce racconta, cattura, incanta. La voce canta, sussurra, fa innamorare. Porta la quiete, ma anche la tempesta. Può essere potente, ma anche piccola, tenue, timida, incerta. Imperfetta. Unica. Bellissima.

Cosa si fa: lavoro per una corretta respirazione, risuonatori e timbri, giochi ritmici e di tecnica vocale, piccole improvvisazioni guidate, apprendimento di canti della tradizione popolare italiani e di altri paesi, armonizzati a più voci

Chi partecipa: questo laboratorio è pensato per chi non ha cantato mai ma avrebbe tanto voluto e anche per chi ha già cantato e ha voglia e curiosità di mettersi in gioco per sperimentare la creatività, l’allegria e il piacere del cantare insieme.

Prima tappa

  • durata modulo: 5 incontri (il mercoledì dalle 21.00 alle 23.00) – primo incontro: mercoledì 7 novembre 2018
    iscrizioni: il 7 novembre 2018 – costo: 50 euro

Seconda tappa

  • durata modulo: 5 incontri (il lunedì dalle 21.00 alle 23.00) primo incontro: lunedì 8 aprile 2019 /15, 29 aprile /6, 13 maggio
  • iscrizioni: 8 aprile 2019 – costo: 50 euro

Il teatro di ogni giorno

laboratorio di teatro partecipato rivolto a insegnanti e genitori e condotto al Teatro Due Mondi

in collaborazione con Progetto 0-6 “la città come laboratorio”

Le scuole che aderiscono al progetto 0/6 promuovono anche per l’anno scolastico 2018/19 un laboratorio teatrale che prosegue l’incontro tra la scuola e il teatro grazie all’intreccio di obiettivi e di pratiche che progetto 06 e Teatro Due Mondi mettono in gioco.
Questo percorso è rivolto ad insegnanti, genitori e a chi desidera scambiare e condividere pensieri ed idee per approfondire i concetti dell’educazione ecologica.
Il laboratorio diventa lo spazio e il tempo dell’incontro creando la possibilità di fare, pensare, provare, sperimentare attraverso azioni concrete del corpo, e crea le basi perché si possa dare vita ad una narrazione corale su tematiche che riguardano tutti i cittadini.
La Scuola è parte fondamentale per la crescita di una società, questo progetto vuole aprire sguardi e relazioni fuori dalla routine quotidiana, fare incontrare le persone con modalità diverse da quelle in cui i ruoli che occupiamo nella vita ci costringono.
Cercare gli altri, e costruire attraverso il teatro possibilità di emozioni e pensieri nuovi, profondi, sorprendenti. Ritrovarsi alla riscoperta dei valori naturali per riappropriarci di un senso vero di comunità.

AZIONE DELLA DISUMANA UMANITA’

lunedì 20 maggio, ore 18.30, Piazza del Popolo, Faenza

in collaborazione con Progetto 0-6 “la città come laboratorio”

Azione della disumana umanità è il risultato di un percorso sperimentato all’interno del laboratorio di teatro partecipato Il teatro di ogni giorno condotto dal Teatro Due Mondi in collaborazione con il Progetto 0-6 “la città come laboratorio”.
Dal 2016 teatro e scuola si incontrano in uno spazio in cui contenuti, riflessioni, obiettivi vengono condivisi all’interno del gruppo che trova espressioni concrete e immagini ai pensieri, oltrepassando così le riflessioni teoriche a favore di una narrazione corale, aperta e curiosa, frutto di scelte collettive.
Azione della disumana umanità è la sintesi teatrale di numerosi incontri di lavoro dove il pensiero ecologico ha sollevato dubbi e domande al fine di non dare nulla per scontato. Tutto ciò per continuare ad interrogarci insieme e liberarci dal pericolo delle verità assolute che alimentano l’indifferenza, vincolano con la paura, evitano il contagio con l’altro immunizzando l’identità personale.
Se si coniuga questo con il monito brechtiano: “… e vi preghiamo tutto quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto: è naturale. In questo tempo di anarchia e sangue, di ordinato disordine, di meditato arbitrio, di umanità disumanata, così che nulla valga come cosa immutabile…” gli spettatori potranno individuare nella concretezza delle azioni l’umanità e la disumanità che dentro ognuno di noi coabitano e lottano per emergere l’una a scapito dell’altra, ognuna alla ricerca del proprio nutrimento per fortificarsi.
Separare, differenziare, smaltire, riciclare sono azioni quotidiane pensate per prendersi cura dell’ambiente, ma diventano operazioni di selezione sociale se lo scarto del nostro benessere si trasforma in malessere per qualcun altro negandogli ogni possibilità di miglioramento, e ancor di più se i rifiuti sono gli esseri umani stessi, raccolti e arginati dietro barriere a protezione di chi si crede depositario di verità e diritti.
La consapevolezza di questo modo di guardare la realtà quotidiana e il bisogno di una nuova etica che alimenti la cooperazione e renda possibile un mondo comune, dove tutti si incontrano e mescolano agli altri, possono forse offrire la speranza di una condivisione responsabile che porti a un futuro dove la giustizia sociale sia regola.

Un altro sguardo

progetto teatrale per studenti Scuole Secondarie

In collaborazione con Unione della Romagna Faentina/Servizi Sociali/Politiche e Cultura di genere, Servizio Fe.n.ice., Associazione SOS Donna

Proponiamo, e lo facciamo attraverso il nostro spettacolo Quelle ragazze ribelli, storie di coraggio, un percorso di conoscenza rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado di Faenza incentrato sui temi della parità di genere al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini. Il progetto utilizza il linguaggio teatrale per promuovere il rispetto delle differenze, viste come portatrici di ricchezza culturale. Solo il potenziamento di un lavoro educativo nella scuola e nella società può accelerare un cambiamento culturale rivoluzionario sui diritti di piena cittadinanza di donne e uomini e diventare il motore capace di combattere non solo la drammatica violenza contro le donne, ma anche quella praticata contro chiunque, agli occhi del violento o del branco, appaia “debole” o “diverso” da sé, perciò “non meritevole di rispetto”. Dopo la visione dello spettacolo è previsto un dibattito sui contenuti.